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Descrizione
E’ prevista per lunedì 26 gennaio, salvo imprevisti, la consegna del primo stralcio dei lavori di riqualificazione di Corso Garibaldi, riguardante la nuova illuminazione e arredo urbano. In questi giorni che precedono l’avvio del cantiere si procede alla sottoscrizione del contratto di appalto, dando seguito al primo contratto applicativo discendente dall’ Accordo Quadro alla Mariotti Costruzioni srl del 17 dicembre scorso.
Il cronoprogramma di progetto prevede 145 giorni per l’esecuzione dei lavori, che dureranno quindi fino alla fine di giugno 2026. Nella giornata di ieri è stata effettuata una riunione tecnico-operativa con l'impresa, la Direzione Lavori e il Coordinatore della Sicurezza al fine di organizzare al meglio la sequenza dei lavori per ridurre al minimo le interferenze del cantiere con le attività commerciali del corso. E' stato concordato di svolgere il cantiere per fasi, tramite una cantierizzazione “mobile”, che coinvolga circa la lunghezza di un isolato alla volta, suddividendo il cantiere indicativamente in 8 zone successive: il cantiere inizierà nel primo tratto che va da Piazza Cavour a Via Castelfidardo, successivamente il cantiere si sposterà a scendere verso Piazza Roma e poi verso Piazza della Repubblica; la fase “1” verso Piazza Cavour, più breve e ridotta come dimensioni, servirà anche da test per calibrare al meglio le interferenze, adottando poi eventualmente quanto necessario per ridurre al minimo le eventuali problematiche che si possano riscontrare.
L'area di cantiere, in ogni fase successiva, occuperà solo la parte centrale del Corso, lasciando liberi i due “marciapiedi” laterali per una larghezza di circa 3 metri, garantendo sempre il passaggio pedonale e gli ingressi alle attività commerciali nonchè il passaggio per mezzi di soccorso.
La cantierizzazione a fasi e a isolati garantirà anche l'uso degli attraversamenti carrabili perpendicolari al Corso.
Al temine dei lavori di predisposizione dei sottoservizi, e dopo lo spostamento del cantiere da una fase all'altra, rimarranno temporaneamente e localmente a vista le predisposizioni degli impianti per allacciare gli arredi (fioriere e panchine) e le predisposizioni per i nuovi pali di illuminazione: queste rimarranno a vista pochi giorni, giusto il tempo di liberare un numero sufficiente di punti per economizzare e ridurre al minimo i viaggi per la posa degli arredi e dei lampioni con mini cantierizzazioni a “spot” e localizzati, di brevissima durata. Gli arredi sono infatti già stati acquistati e sono in giacenza presso i magazzini del fornitore, pronti per l'istallazione.
L'impresa cercherà di ridurre al minimo le interferenze, i rumori e la polvere che inevitabilmente, però, saranno presenti come in tutti i cantieri.
Nella sezione 'allegati' la planimetria.
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Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2026, 08:55