Descrizione
In concomitanza con l’avvio della stagione primavera-estate sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria della ciclopedonale del Conero, il tracciato inaugurato due anni fa, il 7 aprile 2024, che collega Ancona con Portonovo nel territorio del Parco del Conero: undici chilometri in mezzo alla natura tra piante, vigneti, scorci di mare, con una pendenza accessibile a famiglie con bambini e con vari accessi corrispondenti alle fermate dei bus che possono ridurre il tempo dell’escursione.
L’intervento è stato realizzato con i mezzi e i dipendenti del Comune, che ripristinato tratti di fondo dissestati a causa dell’azione degli agenti atmosferici, applicando materiali inerti in linea con quanto prescritto dall’ente Parco, con l’obiettivo di ridurre al minimo il rischio di allagamenti e il deterioramento della ciclovia. Sono stati inoltre eseguiti sfalci dove necessario, in linea con l’ambiente naturale protetto, per evitare situazioni di pericolo per i fruitori. La segnaletica che evidenziava gli smottamenti provocati dalle acque meteoriche è pertanto in corso di smantellamento. Resteranno solo gli avvisi nei punti più critici.
I lavori effettuati in questi mesi sono propedeutici all’affidamento per tre anni a una ditta esterna che procederà a migliorare il percorso e a mantenerlo in efficienza per il periodo di manutenzione. A regime è prevista anche la sistemazione dei fossi laterali e canali trasversali per la riduzione del flusso delle acque superficiali.
«La manutenzione della ciclopedonale del Conero – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini - è un impegno che questa Amministrazione si è assunta con continuità, perché un percorso di undici chilometri dentro un parco naturale protetto non si conserva con interventi invasivi: richiede materiali compatibili con l'ecosistema, tempi calibrati sulle condizioni del terreno e una presenza costante nel tempo. È la natura stessa del luogo a dettare le regole, e noi le rispettiamo. Questo vale anche per chi frequenta il parco: la convivenza tra fruizione e tutela dell'ambiente passa dalla consapevolezza di trovarsi in un contesto delicato. La ciclopedonale è un collegamento reale tra la città e il mare, a disposizione di residenti e turisti, e tenerla efficiente è una responsabilità che non si esaurisce con un singolo cantiere. Guardo poi a questo intervento come a un primo passo verso qualcosa di più ambizioso: entro poco più di un anno, grazie al sentiero previsto dal programma Iti Portonovo, sarà possibile raggiungere la baia direttamente a piedi: sarà un tracciato che si allunga fino al mare».
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Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026, 09:23