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Gocce di città: Ancona ripristina le fontanelle e le mappa online - firmato oggi il protocollo d'intesa

Firmato il Protocollo d'Intesa tra Comune di Ancona, ATA Rifiuti, Viva Servizi, AnconAmbiente e l'associazione 2HANDS Ancona

Data :

23 settembre 2026

Categorie:
Ambiente
Argomenti:
Acqua
Gocce di città: Ancona ripristina le fontanelle e le mappa online - firmato oggi il protocollo d'intesa
Municipium

Descrizione

Bere acqua di rete diventa più semplice, a portata di smartphone. Con “Gocce di Città” il Comune di Ancona lancia una mappa digitale, geolocalizzata e consultabile da tutti, che indicherà a residenti e turisti dove si trovano le oltre cento fontanelle pubbliche della città: uno strumento pensato per incentivare l'uso di borracce e contenitori riutilizzabili e ridurre così il consumo di bottiglie di plastica monouso, in un'ottica di tutela ambientale e di riduzione dei rifiuti.

L'iniziativa nasce da un Protocollo d'Intesa che il Comune di Ancona, in qualità di ente capofila, ha sottoscritto con l'Assemblea Territoriale d'Ambito – ATO2 Ancona (ATA Rifiuti), Viva Servizi S.p.A., AnconAmbiente S.p.A. e l'associazione 2HANDS Ancona ODV.

“Ogni fontanella che torna a funzionare è un piccolo gesto concreto contro la plastica monouso, e con la mappa digitale rendiamo quel gesto alla portata di tutti: basterà uno smartphone per sapere dove trovare l'acqua pubblica, che è di qualità e gratuita, - dichiara l'assessore al volontariato civico del Comune di Ancona Marco Battino, che continua - sono temi che consideriamo prioritari: la riduzione della plastica, la tutela dell'ambiente, il decoro degli spazi pubblici. E questo protocollo dimostra come raggiungerli davvero, mettendo insieme soggetti diversi – il Comune, le partecipate e il mondo del volontariato – che qui hanno lavorato fianco a fianco. Penso in particolare al lavoro di 2HANDS Ancona, che ha censito una per una le fontanelle della città con il tempo e l'impegno dei suoi volontari: senza il loro impegno questo protocollo non sarebbe partito. È la prova che, quando pubblico, partecipate e associazionismo remano nella stessa direzione, i risultati si vedono”.

Il progetto si inserisce nel più ampio percorso “L'acqua non va per l'insù” e punta anzitutto a restituire alla città una rete di fontanelle funzionanti e riconoscibili. 2HANDS Ancona effettuerà il censimento puntuale di tutte le fontanelle presenti sul territorio comunale, raccogliendo i dati necessari alla georeferenziazione, predisponendo una relazione tecnica sulle eventuali necessità di intervento e garantendo nel tempo un monitoraggio periodico dello stato dei luoghi e della loro accessibilità. Tommaso Mosca, Presidente dell’associazione 2HANDS Ancona, dichiara: “Rivolgo un ringraziamento molto sentito a amministratori e partner; cerchiamo di portare avanti da anni questo progetto ed essere arrivati allo step di oggi è per noi fondamentale. Il lavoro dell’associazione è stato e sarà quello di censire dettagliatamente le fontanelle nel territorio comunale 111, mappandole e geolocalizzandone, indicando una relazione tecnica sulle necessità e sugli interventi necessari per il ripristino e il corretto funzionamento delle fontanelle”.

Sulla base dei dati raccolti da 2HANDS, ATA Rifiuti realizzerà sul portale “L'acqua non va per l'insù” la mappa georeferenziata delle fontanelle censite, completa delle relative informazioni tecniche e liberamente consultabile online al sito ufficiale www.lacquanonvaperlinsu.atarifiuti.an.it con il rinvio diretto a Google Maps. Come ha spiegato Matteo Giantomassi, responsabile del Servizio comunicazione istituzionale e relazioni esterne dell’ATA Rifiuti ATO 2 Ancona, “questo progetto si inserisce, come anticipato, nella più ampia cornice ‘L’acqua non va per l’insù’, di cui il Comune di Ancona ha sempre ricoperto il ruolo di ente capofila. Il tema del recupero delle fontanelle è importante perché trasferiremo il messaggio, a cittadinanza e turisti, di avere l’opportunità di rifornirsi di acqua senza necessariamente ricorrere all’utilizzo monouso della plastica”.

Alla mappatura digitale si affianca un intervento concreto sul territorio: Viva Servizi curerà infatti il ripristino funzionale e la manutenzione idraulica delle numerose fontanelle attualmente non funzionanti, restituendole all'uso quotidiano dei cittadini, e installerà targhe con QR Code che permetteranno di accedere direttamente, da smartphone, alla mappa online e alle informazioni sulla qualità dell'acqua erogata. AnconAmbiente assicurerà il decoro e la pulizia delle aree di pertinenza delle fontanelle e degli spazi circostanti.

“Ringrazio ancora una volta Viva Servizi per aver sposato un'iniziativa di cui il Comune di Ancona è ente capofila: così come per eventi recentemente promossi in sinergia, anche 'Gocce di città' si inserisce pienamente nell'ottica di sensibilizzazione alla cittadinanza nei confronti della qualità e quantità delle nostre risorse idriche e, contestualmente, pone l'accento sulla manutenzione delle fontanelle della nostra città in collaborazione con AnconAmbiente" dichiara l’assessore alle risorse idriche e ai rapporti con Viva Servizi, Manuela Caucci.

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Andrea Dotti, Presidente di Viva Servizi:

Con il Protocollo d’Intesa “Gocce di Città” vogliamo ribadire un principio che per Viva Servizi è fondamentale: l’acqua è un bene prezioso e la sua tutela richiede la responsabilità e la collaborazione di tutti. Questo progetto rappresenta un passo concreto nella costruzione di una cultura sempre più attenta al valore della risorsa idrica, alla sostenibilità e ai comportamenti quotidiani che possono contribuire a ridurre gli sprechi. Parlare di acqua significa infatti parlare del nostro territorio, della sua qualità ambientale e del futuro delle nostre comunità. Come gestore del servizio idrico, sentiamo pienamente la responsabilità di accompagnare cittadini, istituzioni, scuole e realtà del territorio in questo percorso. Non basta garantire un servizio efficiente: è altrettanto importante promuovere consapevolezza, informazione e partecipazione. “Gocce di Città” nasce proprio con questo obiettivo: trasformare l’attenzione alla risorsa idrica in un impegno condiviso, perché ogni singola goccia può avere un valore e ogni comportamento responsabile può contribuire a costruire una comunità più sostenibile. Ringrazio tutti i soggetti che hanno scelto di aderire a questo Protocollo e che, attraverso la loro collaborazione, rendono possibile un progetto che guarda al presente ma soprattutto al futuro. La tutela dell’acqua è una responsabilità collettiva e, insieme, possiamo fare la differenza.

Andrea De Angelis, Direttore Generale di Ancona Ambiente

Per AnconAmbiente il contributo a “Gocce di Città” è concreto e rientra nelle nostre attività ordinarie: assicureremo la pulizia e il decoro delle aree di pertinenza delle fontanelle, garantendo la fruibilità degli spazi circostanti, e sosterremo la comunicazione dell’iniziativa attraverso i nostri canali. Il progetto integra competenze diverse e il nostro compito si inserisce in una filiera che parte dalla ricognizione delle fontanelle e dal loro ripristino e arriva alla piena fruibilità degli spazi. Promuovere l’utilizzo dell’acqua pubblica significa inoltre contribuire alla prevenzione dei rifiuti, riducendo il ricorso alla plastica monouso.



Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2026, 13:20

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