Descrizione
Una mostra che porta in Pinacoteca i temi dell'ictus e dell'afasia attraverso un percorso esperienziale fatto di oggetti simbolici, pannelli, contenuti multimediali, quiz, attività interattive e un'installazione partecipativa.
“Le parole che salvano” nasce per rendere accessibili temi complessi attraverso il linguaggio della cultura e dell’esperienza. Il percorso mette al centro tre parole chiave: tempo, comunicazione e relazione. Il visitatore non è chiamato soltanto a ricevere informazioni, ma a osservare, sperimentare e cambiare punto di vista: riconoscere i segnali dell’ictus, comprendere perché il tempo è decisivo e avvicinarsi alle difficoltà comunicative che possono accompagnare l’afasia.
La mostra affronta due aspetti strettamente collegati: da una parte la prevenzione e il riconoscimento tempestivo dei principali segnali dell’ictus; dall’altra le difficoltà comunicative che possono manifestarsi dopo un ictus, in particolare in presenza di afasia.
Attraverso oggetti, immagini, parole, contenuti multimediali, testimonianze e installazioni interattive, il percorso avvicina il pubblico ai temi della prevenzione, della fragilità e della relazione con un linguaggio divulgativo e accessibile anche a chi non possiede conoscenze sanitarie specifiche.
La mostra si sviluppa in due sale della Pinacoteca Civica “F. Podesti”: la Sala -2.2 ospita la sezione di A.L.I.Ce. MARCHE ODV, mentre la Sala -1.3 ospita la sezione di A.IT.A. Marche ODV. Le due aree mantengono una propria identità, ma sono pensate come parti di un unico percorso narrativo e visivo.
La mostra è rivolta a un pubblico ampio: cittadini, giovani e studenti, famiglie, caregiver, operatori sanitari e sociali, associazioni e realtà del Terzo settore e, più in generale, a chiunque sia interessato ai temi della prevenzione, della salute, della comunicazione e dell’inclusione.
Obiettivi
• aumentare la conoscenza dell’ictus e dei principali fattori di rischio;
• favorire il riconoscimento tempestivo dei segnali di allarme e la consapevolezza dell’importanza di attivare rapidamente i soccorsi;
• far conoscere l’afasia e le conseguenze che può avere sulla comunicazione e sulla vita sociale;
• promuovere modalità di comunicazione più attente, inclusive e rispettose;
• coinvolgere il pubblico attraverso un’esperienza diretta e partecipata.
Curatori
Daniela Bisciaio, Simona Meschini, Annunziata Scuppa
Il percorso espositivo
ICTUS - Riconoscere i segnali e agire in tempo
La sezione curata da A.L.I.Ce. MARCHE ODV è dedicata alla prevenzione dell’ictus, al riconoscimento dei principali segnali e all’importanza della tempestività dell’intervento.
Il percorso prende spunto dalla campagna “Se gli oggetti potessero parlare…”, che affida a tre oggetti comuni – un telefono, uno specchio e un bicchiere – il compito di raccontare alcuni possibili segnali dell’ictus. Il telefono richiama la difficoltà improvvisa nel parlare e la necessità di chiedere subito aiuto; lo specchio l’asimmetria del volto; il bicchiere la perdita di forza o di coordinazione.
Gli oggetti diventano così elementi simbolici e narrativi, capaci di trasformare situazioni della vita quotidiana in segnali da riconoscere. Pannelli e contenuti visivi e multimediali approfondiscono che cos’è l’ictus, i principali segnali di allarme, i fattori di rischio, la prevenzione e il ruolo decisivo del tempo. Il messaggio che attraversa l’intera sezione è semplice: riconoscere rapidamente i sintomi e chiamare subito i soccorsi può fare la differenza.
AFASIA - Quando comunicare diventa difficile
La sezione curata da A.IT.A. Marche ODV è dedicata all’afasia, disturbo acquisito del linguaggio che può insorgere, tra le altre cause, in seguito a un ictus e che può rendere difficile parlare, comprendere, leggere o scrivere.
Attraverso pannelli, quiz, schede e attività esperienziali il visitatore viene invitato a sperimentare alcune difficoltà comunicative e a conoscere modalità e strumenti che possono facilitare l’interazione. Il percorso sottolinea inoltre che le difficoltà linguistiche non coincidono con una perdita delle capacità intellettive. Elemento centrale è l’installazione partecipativa “Quale parola non vorresti perdere?”, nella quale i visitatori sono invitati a scegliere e lasciare una parola per loro significativa. L’installazione crescerà durante i giorni di apertura, diventando una parte viva e collettiva della mostra.
Attività collaterali
La mostra non è pensata come un’esposizione statica: durante i giorni di apertura sarà accompagnata da incontri, laboratori ed esperienze che approfondiscono i temi dell’ictus, dell’afasia e della comunicazione.
• 30 settembre, ore 16.30 - inaugurazione con esibizione del Coro degli Afasici;
• 6 ottobre, ore 16.00 e ore 17.00 - Laboratori di Teatro “Oltre le parole: il teatro come linguaggio per l’incontro”;
• 9 ottobre, ore 16.00 e ore 17.00 – Laboratori di Comuncaizione “Incontrarsi... nella comunicazione gentile”;
• 10 ottobre, ore 17.00 - esibizione del Coro degli Afasici.
Sono inoltre previsti ogni giorno laboratori interattivi per conoscere l’ictus e l’afasia e sperimentare diversi modi di comunicare.
Info utili
Date: 30 settembre - 11 ottobre 2026.
Sede: Pinacoteca Civica “F. Podesti”, Ancona.
Orari: martedì, mercoledì e giovedì 15.00-18.00; venerdì, sabato e domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.00.
Accesso: ingresso gratuito su prenotazione; ingressi ogni 30 minuti. In Pinacoteca viene rilasciato il biglietto omaggio.
Prenotazioni: tramite modulo online oppure al numero 371 432 1821.
Inaugurazione: mercoledì 30 settembre 2026, ore 16.15, con esibizione del Coro degli Afasici.
Contatto stampa
Per richieste di interviste, fotografie ad alta risoluzione, materiali di approfondimento e informazioni per la stampa:
Referente stampa: Simona Meschini
Ruolo / associazione: Responsabile comunicazione A.L.I.Ce. MARCHE ODV
Cellulare: 347.6135301 E-mail: marche@aliceitalia.org
Contatti della mostra
A.L.I.Ce. MARCHE ODV - Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale
Via Conca 71 - 60020 Torrette di Ancona
Tel. 371 432 1821
Sito: marche.aliceitalia.org E-mail: alicemarche.ancona@gmail.com
Presidente: Annunziata Scuppa
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Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 13:32