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La nuova stagione del Teatro Panettone 2026-2027

Tre le rassegne in programma: Made in Marche, Teatro Contemporaneo e la nuova proposta Storie

Data :

16 settembre 2026

Categorie:
Cultura
Municipium

Descrizione

Dal 2012 il Teatro Panettone ha ospitato più di 100 artisti e compagnie professioniste, regalando al pubblico stagioni poliedriche e ricche di emozioni, offrendo  grandi spettacoli a prezzi accessibili, uniti alla facilità di parcheggio e di accesso.

Un importante obiettivo che si intende raggiungere è superare i 3500 spettatori dando l'opportunità a tanti cittadini di frequentare un teatro a prezzi accessibili, (prezzo massimo 14 euro);  inoltre per favorire la presenza degli studenti universitari la Compagna Teatro Recremisi - che gestisce da tanti anni la struttura e la stagione teatrale - ha stipulato un accordo con UNIVPM per uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto. 


La stagione 2026-2027 celebra grandi traguardi:

- MADE IN MARCHE  giunto alla dodicesima edizione con il meglio dei talenti della nostra regione ; la decima edizione di  TOUT LE CIRQUE straordinari appuntamenti di circo-teatro;

- la quinta edizione di TEATRO CONTEMPORANEO rassegna di prosa con compagnie nazionali.

Inoltre per questa stagione una nuova proposta: STORIE una rassegna dedicata ai racconti del nostro '900 con fantastici raccontatori Marchigiani, come Cesare Catà, Max Cimatti,  Matteo Cecchi, Federico Fazioli, Luca Talevi, Stefano Tosoni.   A questo progetto di storie ha aderito il Comune di Numana sostenendo questa rassegna e le sue finalità di promozione culturale.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI: https://www.vivaticket.com/.../teatro-panettone/521130050

Cartellone Teatro Panettone Ancona

SABATO 3 OTTOBRE 2026  ORE 21.00
MADE IN MARCHE
d’Io La D è Muta
Piero Massimo Macchini
Macchini vuole rallentare e intende portare in scena la comedy dei paesetti di provincia, quelli in cui “le anziane fanno il tombolo davanti a casa e gli anziani contano i cani randagi”. Macchini intende anche riscoprire il valore della lentezza, quella che oggi tutti chiamano mindfulness. Lui, nato prima degli anni 80, la conosce bene la mindfulness. E la spiega: “è quando aspettavamo mezz’ora l’amico con il pallone per cominciare la partitella o quando fissavamo le lucciole davanti alla fratta di casa, di notte, e provavamo a contarle”. Quindi racconterà molte vicende altrui “perché le persone amano quando si parla dei fatti degli altri perché pensando ai problemi altrui uno non pensa ai propri”. Tra i diversi temi che Macchini sviscererà con il suo stile unico, che mischia visual e parlato, anche qualcosa di lontano da lui: la Filosofia. Ma una verità è sicura: “a volte la cosa più semplice è quella più chiara di tutti” ... filosoficamente parlando.
SABATO 17 OTTOBRE 2026 ORE 21.00
TEATRO Contemporaneo
Fuori
Il Teatro di Alice

FUORI è una commedia distopica ma attuale, surreale ma tangibile. Una follia? Assolutamente sì. I due senzatetto Odo e Ninì sopravvivono nel loro microcosmo al centro della città: condividono, litigano, non possono fare a meno l’uno dell’altra. La precarietà ha un suo ordine, il mondo che li circonda sembra invece lo stia perdendo. L’arrivo assurdo e inatteso di una donna sconosciuta e spaesata spezza la loro routine come un fulmine a ciel sereno. Si chiama Anna e non sa perché è lì. Ma arriva anche Marco, che conosce Anna ma che come lei non sa perché è lì. Nascono così scambi tragicomici e surreali, e il forte senso di smarrimento che accomuna i personaggi amplifica il desiderio di scappare. Qualcosa però impedisce a tutti di andar via... Spiazzante, divertente, il testo interroga il senso stesso del “fuori”: fuori dalla società, fuori dalle regole, fuori da sé stessi, fuori di testa.
SABATO 31 OTTOBRE 2026 ORE 21.00
TEATRO Contemporaneo 
Attacco al Vaticano Compagnia
I CATTIVI AMICI
La storia parla di quattro personaggi improbabili intenti a compiere il colpo del secolo: rapire il Papa. L’ideatore del piano è Marco, un cervello astuto che guida la banda composta da Giovanni, abile napoletano con connessioni ovunque, Matteo, impulsivo e rude è il braccio armato mentre Luca è l’anello debole con una madre che lo chiama costantemente, ma che possiede un garage strategico vicino al Vaticano.
Dopo anni di preparazione, durante il momento critico, una notizia sconvolgente Scompone il loro piano: la morte del Papa...
SABATO 14 NOVEMBRE  2026 ORE 21.00
MADE IN MARCHE
Personology
Con Lorenzo Marziali e Stefano Tosoni
Due fratelli. Due mondi che non potrebbero essere più lontani. Uno barricato tra complotti, paranoia e sogni rivoluzionari. L’altro fuggito lontano, tra successi e fallimenti accuratamente nascosti sotto la giacca. Il destino (quel gran bastardo) li rimette uno davanti all’altro. E lì non c’è più scampo: bisogna guardarsi in faccia. Tra risate amare, sarcasmo tagliente, ferite mai chiuse e verità che bruciano, Personology è uno spettacolo che scava senza pietà nelle relazioni familiari. Un duello a colpi di ironia e disperazione, dove le fragilità diventano armi e l’amore fraterno si confonde con un campo di battaglia. Uno spettacolo cattivo, divertente, commovente e spietato, che ci ricorda l’inutilità degli schermi di fronte alle emozioni vere, umane: la vita non si guarda, si sente, insieme
VENERDI’ 20 NOVEMBRE 2026 ORE 21.00
MADE IN MARCHE
Le strane gioie di Leopardi
Con: Cesare Catà, Piero Massimo Macchini, Michele Gallucci, Pamela Olivieri
Interventi critici di Cesare Catà, dedicati al tema della gioia in Giacomo Leopardi, con una serie di sketch comici nei quali l’attore Piero Massimo Macchini porta sulla scena il personaggio stesso del Poeta recanatese. Si crea dapprima una discrasia drammatica evidente, con un forte impatto di comicità, per poi fondere sempre più la parte critica e la parte attoriale, dando vita a un’immagine inusuale e appassionante di Leopardi aperta a un’interpretazione diversa della sua vita e della sua poesia, orientate entrambe dietro le grandi difficoltà spirituali ed esistenziali, alla ricerca di una gioia profonda, vera, vitale. Scopo dello spettacolo è offrire, unendo due registri differenti, uno sguardo diverso, culturalmente originale e massimamente fruibile in uno spettacolo dal vivo, sull’immagine iconica di Giacomo Leopardi e, in senso lato, della Marchigianità.
SABATO 05 DICEMBRE  2026 ORE 21.00
TEATRO Contemporaneo 
Quasi
Compagnia IL TEATRO DI ALICE
Giulio e Marta vivono nella stessa casa, condividono lo stesso letto, ma sembrano muoversi su frequenze diverse. La sera, nella loro camera da letto, le routine si incastrano male e le parole scivolano addosso. A complicare tutto ci sono i vicini: mai in scena ma sempre presenti, attraverso le loro “interferenze” diventano lo specchio deformante della distanza della coppia. Tra battute, scontri e rivelazioni assurde - un percorso terapeutico decisamente fuori norma e un’insospettabile attività clandestina - Giulio e Marta sono costretti a togliere le maschere e a guardarsi davvero. Proveranno a
ritrovarsi? Quasi è una commedia contemporanea sull’intimità, sul bisogno di essere visti e sulla difficoltà di stare nello stesso tempo, nello stesso respiro, con la stessa persona. Una storia ironica e tenera su due individui che, tra troppo rumore e silenzi improvvisi, cercano il modo di tornare - almeno per un momento - davvero insieme.
SABATO  02 GENNAIO 2027      ORE 18.00
Tout le Cirque 
Kalinka  
IL CIRCO COME NON L’AVETE MAI VISTO
Compagnia NANDO & MAILA
Uno spettacolo che, attraverso il clown musicale, esplora la storia di una coppia di artisti ben assortita che ha del Felliniano: lui (Mascherpa) è uno sgangherato impresario- presentatore-spalla, lei (Zirovna) è una non meno pasticciona primadonna venuta-scappata-scacciata, vai a capire, dalla grande tradizione circense della Russia sovietica. Nando e Maila portano in scena una carica ludica e tenera che innerva screzi, frecciate, dispetti e che si arricchisce man mano di poesia. Duettano con contorsionismi musicali, quando abbracciati ballano un tango mentre suonano fisarmonica e violino. In KALINKA la musica dal vivo si intreccia con gags, tormentoni, acrobazie aeree e giocolerie. Un viaggio nei personaggi del circo tradizionale, messo in scena attraverso il linguaggio del Circo Contemporaneo.
MERCOLEDI’ 06 GENNAIO 2027 ORE 18.00
Tout le Cirque 
Giochiamo o Non Giochiamo
Compagnia Lannutti & Corbo 
Uno spettacolo di comicità e circo contemporaneo.
Due personaggi eccentrici si interrogano e cercano “il senso della vita”, giocando con il pubblico tra risate, stupore e poesia. Domenico Lannutti e Gaby Corbo danno vita a una serie di quadri assurdi e surreali per cercare risposte alla domanda delle domande. Equilibristi del sapere, maghi dell’invisibile, musicisti di orchestre improvvisate, sognAttori, pescatori dell’essere, acrobati del corpo, della mente e del cuore. Ogni quadro è una possibile risposta. Quale sarà quella giusta? Ma soprattutto, c’è una risposta? Siamo marionette mosse da fili invisibili, questi fili si chiamano convinzioni, le convinzioni generano le percezioni, le percezioni generano le opinioni. Un viaggio per scoprire che la vita è un gioco misterioso da contemplare, da ridere, ma soprattutto da celebrare.
SABATO  09 GENNAIO 2027 ORE 21.00
Made in Marche
Mortorio
RITO TRAGICOMICO PER PASSARE LA NOTTE
Con Romina Antonelli
Il monologo mette in scena una figura di giullare contemporanea, affamata e precaria, in balìa dei rovesci della fortuna e della storia. Alla ricerca del perduto slancio vitale e del perduto ingaggio, fruga nella memoria antica e nel quotidiano, tra ambizioni poetiche e maldestri numeri di abilità.
Attratta e incuriosita dalla morte, la osserva nelle sue bizzarre manifestazioni tanto da trarne ispirazione.
DOMENICA 17 GENNAIO 2027 ORE 18.00
Tout le Cirque 
Scordàti 
Compagnia Eccentrici Dadarò
Tre clown, un tempo stelle del leggendario Circo INCOMICA, vivono ormai nella loro vecchia roulotte, circondati da costumi, attrezzi e ricordi. Ogni mattina la sveglia suona, e loro si preparano come sempre: pronti a partire, pronti a inseguire ancora il sogno del circo. Ma un giorno... il tendone non c’è più. Sparito. Il mondo è andato avanti, e loro sono rimasti indietro in un paesaggio che sembra uscito da un sogno felliniano. In quel piccolo spazio sospeso nel tempo, tra cianfrusaglie e nostalgiche melodie, i tre amici si ritrovano a riscoprire il valore dell’attesa. Tra risate, acrobazie improbabili e momenti di pura commozione, i protagonisti imparano che la luce più vera non è quella dei riflettori, ma quella che brilla nello stare insieme, nel fermarsi, nel respirare ogni istante.
SABATO 23 GENNAIO   2027 ORE 21.00
TEATRO Contemporaneo 
Tre di picche
Compagnia La tela bianca
Commedia contemporanea che affronta con ironia e profondità il tema dell’identità giovanile in un contesto sociale incerto e spesso contraddittorio.
Giuseppe, Matilde e Filippo - un lavoratore, una studentessa e un artista - convivono nella stessa casa e condividono un’inquietudine comune: che posto ha un ventenne all’interno della società di oggi? In bilico tra le aspettative esterne e i propri sogni, i tre protagonisti si muovono tra sarcasmo, disincanto e affetto sincero, cercando un senso nelle giornate che scorrono
DOMENICA 07 FEBBRAIO 2027 ORE 18.00
Tout le Cirque 
La vertigine del desiderio Compagnia Circo El Grito * Costantini
Una stella cadente si spegne in pochi istanti.
E se riuscissimo a rallentarla per avere il tempo di riflettere su cosa desideriamo davvero? Dopo venticinque anni di ricerca nel campo del circo contemporaneo Giacomo Costantini firma il suo primo solo, un’opera che fonde circo, musica e illusionismo. C’è un guasto lungo la rete. Un ferroviere ci invita a restare comodi in sala d’attesa. Poi, con gran naturalezza, inizia a fare magie parlandoci della natura umana del desiderio. L’uomo alterna prestidigitazione e virtuosismi circensi, suona, si scatena, rischia la vita, ci lascia col fiato sospeso. Ma lo stupore lascia spazio alla riflessione: come fanno a perdersi i desideri?
SABATO 13 FEBBRAIO  2027 ORE 21.00
TEATRO Contemporaneo 
Le Prénom · Cena tra amici
Palcoscenici Produzioni Teatrali 
Una cena tra amici. Un appartamento elegante. Cinque persone che si conoscono da anni, che condividono affetti, abitudini, ironie e vecchi equilibri apparentemente indistruttibili. Ma durante la cena, una domanda apparentemente innocua cambia improvvisamente il clima della serata: quale nome hanno scelto Vincent e la sua compagna per il bambino in arrivo? La risposta, inattesa e provocatoria, scatena una reazione a catena irresistibile. Quella che sembrava una semplice provocazione ironica si trasforma presto in un vortice di accuse, confessioni, rancori mai sopiti e verità rimaste troppo a lungo nascoste. Tra dialoghi serrati, umorismo tagliente e momenti di sorprendente intensità emotiva, Le Prénom mette in scena il sottile confine tra amore e crudeltà nei rapporti personali, raccontando con intelligenza e ironia quanto possa essere pericoloso sentirsi troppo al sicuro tra le
persone che ci conoscono meglio.
DOMENICA  21 FEBBRAIO 2027 ORE 18.00
Made in Marche
Il mercante di monologhi  
Con Matthias Martelli 
Dopo il successo internazionale di Mistero Buffo e Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo, Matthias Martelli torna al suo spettacolo più libero, irriverente e visionario, quello che ha dato inizio a tutto e con cui ha vinto il Premio Alberto Sordi, il Premio Locomix e il Premio
Uanmensciò. In scena un antico carretto di legno, come quello dei comici girovaghi. Dentro cappelli, maschere, giacche, strumenti musicali, brandelli di vite e umanità. Ogni oggetto è una scintilla. Ogni costume genera un personaggio. Ogni trasformazione spalanca un nuovo monologo. Nasce così una vertiginosa galleria di “mostri contemporanei”: politici invasati, predicatori tecnologici, professori deliranti, santi digitali e profeti da supermercato. Comicità feroce, poesia, satira, musica e grammelot si intrecciano in un teatro fisico e popolare, capace di passare in un istante dal riso alla vertigine e che riporta in vita il teatro dei giullari, della commedia dell’arte e dei saltimbanchi, reinventandolo con uno sguardo contemporaneo.
DOMENICA  21 FEBBRAIO 2027 ORE 18.00
Tout le Cirque 
Sax-Oh! Orchestra Joyful Noises!
Con Filippo Brunetti 
Un clown con la passione per la musica improvvisata libera, offrirà al pubblico un’esperienza unica, interattiva e inclusiva. L’obiettivo di SAX-OH! è creare un’orchestra gioiosa e cacofonica, coinvolgendo numerosi volontari tra il pubblico e invitandoli a suonare strumenti musicali, sia tradizionali
che non convenzionali. Insieme daranno vita a un concerto improvvisato e liberatorio, fatto di suoni, rumori e sorprese!
SABATO 06 MARZO 2027 ORE 21.00
Made in Marche
Fate Caprine & Cavalieri Erranti
Miti e Leggende dei Monti Sibillini 
Con Cesare Catà
I Sibillini sono culla di antichi e preziosi miti, dalla figura della Sibilla Appenninica sino a quelle, non meno enigmatiche, delle Fate dai piedi di capra e dei folletti chiamati “Mazzamurelli”. Partendo dalle vicende narrate da Antoine de La Sale e da Andrea Barberino, lo spettacolo racconta e interpreta la storia dell’eroe noto come Guerrin Meschino, il suo peregrinare in tutto il mondo conosciuto, dall’Asia all’Irlanda, passando per i Monti Sibillini, per confrontare la sua icona con quella di altri grandi eroi delle tradizioni leggendarie greche, celtiche e norrene. Lo spettatore è coinvolto in un viaggio affascinante nella tradizione folklorica marchigiana ed europea, attraverso un sorprendente mescolarsi di teatro di narrazione, divulgazione filosofica e stand-up comedy.
SABATO 20 MARZO 2027 ORE 21.00
Made in Marche
Se sei Perseo: Medusa e la caccia ai mostri 
Con Cesare Catà
Lo spettacolo narra il mito di Perseo e la sua caccia a Medusa, evocandone il profondo portato metaforico nel rapporto tra l’idea di coscienza soggettiva e i suoi terrori più originari. Seguendo il viaggio dell’eroe compiuto da Perseo, gli spettatori incontrano l’antico mito greco per scorgerne i significati filosofici e psicologici profondamente vivi nel mondo contemporaneo. Mescolando i linguaggi del teatro di narrazione e della stand-up comedy, il monologo propone una lettura vibrante e affascinante di un’antica storia, sempre nuova.
SABATO 03 APRILE 2027 ORE 21.00
Teatro Contemporaneo 
L’uomo che amava le donne
Con Corrado Tedeschi
Secondo Truffaut, regista, sceneggiatore nonché grande protagonista della nouvelle vague francese l’amore è l’elemento salvifico che ci permette di accettare la vita e di conseguenza anche la morte, perché si trova in mezzo a queste due contrapposte forze ed è una pulsione alla quale non ci si può sottrarre. Uno dei soggetti unificanti dell’intera filmografia truffautiana è proprio l’amore, sviscerato e approfondito a diversi livelli, spesso mescolando il piano narrativo con quello autobiografico così come accade nel film “L’homme qui aimait les
femmes” - “L’uomo che amava le donne”. Uno straordinario Corrado Tedeschi farà rivivere con passione ed ironia la sceneggiatura del capolavoro di Truffaut vestendo i panni del protagonista Bertrande Morane, un ingegnere esperto di meccanica che dedica la sua vita all’amore infinito che prova verso le donne, un modo per riscattare l’affetto che sua madre non era mai stata capace di offrigli...

Cartellone Storie in due Teatri:
Panettone Ancona e Italia Numana

VENERDI 09 OTTOBRE 2026 ORE 21.00
Teatro Panettone Ancona 
Karl Valintin 
Con Federico Fazioli e Fiorella Ceccacci Rubino
Una lettura drammaturgica interpretata per dar voce al genio surreale di Karl Vakentin riscoprendo l'ironia tagliente del grande autore tedesco. Tra tanto ordinato scompiglio non c'è nulla di più assennato che perdere il senno. Le sue iperboliche assurde disgressioni liberano il teatro dalla comunicazione verbale, riabilitano la gestualità, facendone un linguaggio. Siamo a soli pochi anni dalla prima guerra, nella Monaco dei veglioni di Carnevale, delle grandi sbornie di birra protratte per settimane, tra venditori di salsicce, aringhe, carne di maiale e cavoli. Lì nascono i capricciosi personaggi che Valentin ritrae con l'aria distratta che piace tanto a Breckt, con l'atteggiamento di uno che recita solo per denaro con quel minimo di partecipazione che basta a giustificare un contratto. La partecipazione straordinaria di FIORELLA CECCACCI RUBINO, ci immergerà nell'atmosfera da Cabaret dei mitici Tingentagel ascoltando la sua originale interpretazione di alcune canzoni tratte dal repertorio di Kurt Weill.
VENERDI 16 OTTOBRE 2026 ORE 21.00
Teatro Panettone Ancona 
PINK FLOYD
Dalle origini psichedeliche a The Wall 
Con Max Cimatti - musiche Voodoo Child
Un viaggio immersivo nell’epopea e nel processo creativo dei primi Pink Floyd. A metà anni Sessanta un giovanissimo Syd Barrett guida la sua band verso sonorità visionarie e sperimentali, prima che il suo fragile equilibrio mentale si spezzi sotto il peso di eccessi e pressioni. Da quella ferita nasce un nuovo corso: Roger Waters, David Gilmour, Richard Wright e Nick Mason. Sullo sfondo di un’epoca irripetibile, tra tensioni interne, amicizie tradite e solitudini, il nuovo nucleo costruisce un suono sempre più ambizioso che li porta a realizzare concept album filosofici dal successo planetario, fino al monumentale The Wall.
VENERDI 06 NOVEMBRE ORE 21.00
Teatro Italia Numana
Erano gli anni ’90 Una stagione selvaggia
Con Max Cimatti
I tormentati, controversi, corrotti, ribelli e creativi anni '90, racchiusi simbolicamente nelle bombe di Capaci e Via D'amelio, nel suicidio di Kurt Cobain, nella guerra in ex Jugoslavia, nella morte in diretta di Ayrton Senna, nei film Balla coi lupi, Matrix, Pulp Fiction, Caro Diario e negli scatti del Pirata, Marco Pantani. E poi toccherà a lui, a Bettino, il politico italiano più discusso e influente degli anni '80, a raccontarvi Tangentopoli e il tramonto di un'epoca. Gli anni '90 come non li avete mai ascoltati
VENERDI 27 NOVEMBRE 2026  ORE 21.00
Teatro Panettone Ancona
FRANCESCO GUCCINI
Ho tante cose ancora da raccontare 
Con Max Cimatti
Vita, parole e poetica di Francesco Guccini, dalle radici e dal silenzio dei boschi di Pavana — culla del suo spirito ruvido da montanaro - alle osterie sotto i portici di Bologna, dai viaggi tra la via Emilia e il West alla passione civile e amorosa, dalla poetica del ricordo e della nostalgia ai testi colti e introspettivi delle sue canzoni. E dunque conosceremo lo strumento delle parole come forma di resistenza. Le parole che generano immagini, storie, ritratti e poesia. Le parole come un faro nella notte per il nostro bisogno di conforto e meraviglia. Francesco, per sempre.
VENERDI 04 DICEMBRE 2026 ORE 21.00
Teatro Italia Numana
La Misteriosa Scomparsa di W di Stefano Benni
Con Luca Talevi
V, una donna qualunque nata in un giorno qualsiasi con un parto miracoloso e fiabesco. Nel corso della sua vita, tutto sembra sgretolarsi e perdersi pezzo dopo pezzo: Scompare il suo coniglietto d'infanzia, Walter; muore il nonno Wilfredo; finisce l'amicizia con la compagna di scuola Wilma; si chiude in modo deludente la sua lunga storia d'amore con il fidanzato Wolmer. V si ritrova così a fare i conti con un profondo senso di incompletezza e infelicità. Nella sua ricerca della misteriosa W (il pezzo mancante della sua vita o della sua stessa identità), la donna compie un viaggio tragicomico. Ripercorre i suoi ricordi e interroga se stessa e il pubblico su temi grandi e quotidiani come l'amore, la giustizia, la guerra, la povertà e l'intolleranza. È una fiaba moderna che difende lo spirito critico e la voglia di autenticità.
VENERDI 15 GENNAIO 2027
ORE 21.00 Teatro Italia Numana
l'Attimo Fuggente 
non leggiamo poesie perché è carino
Con Cesare Catà
Lo spettacolo è un racconto, in forma di monologo, che, prendendo le mosse dal celeberrimo film Dead Poets Society (L'Attimo Fuggente) riflette sul tesoro della cultura umanistica e sullo stato attuale della scuola e della pedagogia. Attraverso le pagine di Thoreau, Whitman, Orazio e Nietzsche, le riflessioni, i ricordi e le analise critiche dei testi si fondono con la caustica e disillusa visione di un insegnante ispirato dalla figura del John Keating icasticamente interpretato da Robin Williams e in contrasto con il mondo dell'insegnamento contemporaneo.
VENERDI 29 GENNAIO 2027
ORE 21.00 
Teatro Panettone Ancona 
UN EREMO TRA LE NUVOLE
Il testamento spirituale di Tiziano Terzani 
Con Max Cimatti
Dopo decenni da inviato in Asia a raccontarne le guerre e le trasformazioni, la diagnosi di un cancro lo costringe a fermarsi, e proprio lì inizia il suo viaggio più importante, quello verso sé stesso. Tra medicina occidentale, sciamani himalayani e il silenzio di un eremo sull'Himalaya, Terzani cerca una risposta spirituale al senso della vita. Nascono così i suoi ultimi lavori: Un altro giro di giostra, testamento di un uomo che affronta la propria morte, e La fine è il mio inizio, opera postuma che raccoglie le ultime conversazioni avvenute con il figlio Folco. Lo spettacolo ripercorre questi ultimi anni, tra malattia e saggezza, per raccontare un uomo che ha trasformato la propria fine in un dono di consapevolezza per tutti noi.
VENERDI 26 FEBBRAIO 2027
ORE 21.00
Teatro Italia Numana
Volevo solo Fare Amleto
Con Stefano Tosoni – compagnia Proscenio 
Un giovane attore senza un soldo sogna di fare Amleto. Dopo aver assodato che nessuno lo chiamerà mai se non per ruoli secondari, decide di imbarcarsi in una folle impresa, l’unica percorribile: fare tutto da solo, riduzione, regia, musiche, costumi, burocrazia, scene! ... e proprio da qui parte la nostra avventura!
VENERDI 26 FEBBRAIO 2027 ORE 21.00
Teatro Panettone Ancona 
NOVECENTO 
Un uomo, un pianoforte, un oceano da attraversare senza mai scendere.
Produzione Youteller con Matteo Cecchi e marco Cecchi
Il monologo di Baricco è ormai un classico del teatro contemporaneo. La sua forza sta nella capacità di unire poesia, racconto e mito, ironia e struggimento. Novecento non si limita a raccontare, costruisce un immaginario: il mare, il ponte, il salone, il pianoforte, il fumo, la folla, le luci del porto. Dentro questa potenza visiva affiora una riflessione profonda sull’uomo, sulla libertà, sul limite e sul dolore che ogni scelta porta con sé. Tra ironia, poesia e musica, “Novecento” diventa il racconto di un’esistenza fuori dal tempo, sospesa tra libertà e paura, tra il desiderio di infinito e il bisogno di trovare il proprio limite. Novecento è molto più di una storia straordinaria: il racconto di un mistero, di una fedeltà e di un confine mai davvero superato.
VENERDI 12 MARZO 2027 ORE 21.00
Teatro Panettone Ancona 
ORIANA FALLACI
Vita, libri e reportage fino al 1979
Con Max Cimatti
La parabola umana e letteraria della più importante giornalista italiana. Incontreremo Oriana da ragazzina, come staffetta della Resistenza e le faremo compagnia fino al 1979, con il libro della vita: "Un uomo”. Conosceremo i suoi primi articoli sul jet set americano, la reporter in Vietnam e in Messico, quando viene ferita gravemente e creduta morta, i suoi articoli sulle morti di Martin Luther King e Bob Kennedy, la sua esperienza con gli astronauti che andranno sulla luna, la sua storica intervista all’Imam Khomeini. E poi i suoi amori disperati, i suoi drammi, la sua fragilità, ma anche la forza d’animo e l'insegnamento più grande: la straordinaria capacità di rialzarsi ogni volta.

Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2026, 11:37

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