Descrizione
Quasi la metà del pubblico arriva da fuori regione
Annunciate le nuove date 2026: al Teatro delle Muse l’8, 9 e 10 maggio
Presentato al Comune di Ancona il Report 2025: oltre il 45% degli spettatori proviene da fuori regione. Alle Muse sold out nei tre philoshow serali con un pubblico proveniente da circa 200 comuni di 17 regioni italiane differenti. Engagement digitale superiore al 3%, oltre il doppio della media nazionale. Forte dell’esperienza dello scorso anno, Popsophia annuncia le date 2026, ad Ancona, al Teatro delle Muse, l’8, 9 e 10 maggio.
Oltre il 45% degli spettatori arriva da fuori regione con una varietà di quasi 200 comuni distribuiti in 17 regioni d’Italia. Un engagement digitale superiore al 3%, più del doppio della media nazionale.
Sono questi i numeri del Report 2025 che certificano la crescita di Popsophia 2025 e il suo impatto turistico sul territorio marchigiano, presentati al Comune di Ancona. Con la nuova edizione alle porte la manifestazione marchigiana rende noti i risultati in un bilancio dell’attività dello scorso anno.
La presentazione dei dati e statistiche del festival sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato per il Comune di Ancona l’assessore alla Cultura Marta Paraventi, Silvia Luconi, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche, Lucrezia Ercoli, direttrice artistica di Popsophia, Ludovico Scortichini responsabile Turismo Confindustria Marche, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Donatella D’Amico, l’europarlamentare Carlo Ciccioli, Chiara Biondi consigliere regionale.
Un incontro che ha messo in luce la crescita del festival come dispositivo culturale capace di generare attrattività, reputazione e turismo motivato.
Il dato più significativo riguarda la provenienza del pubblico: il 45% degli spettatori arriva da fuori regione (fonte Eventbrite). «Non si tratta di un turismo occasionale, motivato – commenta Lucrezia Ercoli, direttrice artistica - ma di un pubblico che sceglie le Marche appositamente per partecipare al festival, con ricadute dirette su pernottamenti, ristorazione e servizi. I dati ci confermano una sensazione che avevamo avuto durante le giornate di Ancona e premiano la scelta di Popsophia di prediligere la realizzazione di produzioni e spettacoli culturali inediti piuttosto che ospitare intellettuali e scrittori che è possibile ritrovare anche in altri appuntamenti».
Significativo il dato della partecipazione agli eventi serali del Teatro delle Muse del Festival Popsophia di maggio 2025 con un pubblico proveniente da circa 200 comuni di 17 regioni italiane differenti.
Le tre serate di spettacolo hanno registrato il sold out della capienza massima con 3.160 presenze, delle quali 2.705 entrate attraverso la prenotazione di Eventbrite. Le provenienze del pubblico registrate dalla prenotazione attestano una dimensione chiaramente nazionale: Ancona: 697 (26%), Roma: 463 (17%), Milano: 269 (10%), Osimo: 224 (8%), Civitanova Marche: 178 (7%), Macerata: 146 (5%), Jesi: 140 (5%), Perugia: 134 (5%), Senigallia: 111 (4%), Firenze: 94 (4%), Altre: 249 (9%). In ‘Altre’ numerose città del Centro e Sud Italia.
Il sistema di prenotazione ha reso il dato oggettivo e verificabile, confermando l’elevato gradimento e la capacità di mobilitazione culturale del progetto.
Ancona con il 26% conferma il radicamento locale. Significa che l’evento non è percepito come “calato dall’alto”, ma come appuntamento identitario della città.
Roma 17% e Milano 10% insieme fanno 27%, quindi superano il pubblico anconetano. Questo è un indicatore potentissimo: non è turismo occasionale, è attrattività culturale strutturata.
Osimo, Civitanova, Macerata, Jesi, Senigallia costruiscono una costellazione regionale che vale circa un altro 30%. Qui emerge Popsophia come evento regionale policentrico.
Tra le novità dell’edizione 2025 che hanno contribuito al maggior numero di arrivi anche la collaborazione nata con “Go World tour operator” che ha studiato una serie di pacchetti turistici promossi attraverso una rete di circa 6000 agenzie di viaggio per un’offerta turistica che prevedeva pacchetti da 3, 4 o 5 giorni pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta di Ancona e della Riviera del Conero in concomitanza con le giornate del festival dall’8 all’11 maggio.
Il festival si è svolto in una fase di crescita del turismo cittadino. Nel mese di maggio 2025, secondo i dati ISTAT, si è registrato il +10,1% di arrivi turistici rispetto a maggio 2024 e +13,5% di notti trascorse rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questi dati indicano un aumento della permanenza media, una crescente attrattività primaverile della città e un rafforzamento dell’immagine culturale urbana. Ludovico Scortichini aggiunge che “Popsophia è un evento con un’identità così forte e definita che attira un pubblico consapevole che viene per gli eventi culturali e nel resto della giornata visita la città e le sue ricchezze per un’esperienza completa ed integrata sul territorio. Questo significa che Popsophia non è solo un evento culturale, ma un potenziale volano turistico per il territorio attraverso la formula cultura e turismo aumentando anche la notorietà e la reputazione delle Marche come regione che innova”.
Dall’analisi dei dati qualitativi e quantitativi provenienti da piattaforme di misurazione riconosciute (Google Analytics, Meta, Instagram Insights, sistemi di newsletter, Eventbrite) emerge che nel corso dell’anno 2025 il sito ufficiale di Popsophia ha registrato: 44.754 sessioni di navigazione, 24.603 utenti attivi, 3,52 pagine visualizzate per utente e un 28,19% di tasso medio di coinvolgimento
Particolarmente significativo è il dato della ricerca organica, che dimostra come Popsophia venga cercata attivamente dagli utenti con un’intenzione culturale consapevole: sul fronte social, la pagina Facebook ha superato i 5 milioni di visualizzazioni complessive nel 2025. La copertura annuale ha raggiunto 313.887 persone, con una crescita del 26,3%. I follower sono aumentati del 16%, mentre gli utenti di ritorno sono cresciuti del 55,8%. I dati demografici evidenziano una prevalenza di pubblico adulto, culturalmente attivo, con una significativa presenza femminile.
Su Instagram, Popsophia registra fasce di età prevalenti tra i 25 e i 54 anni e una forte presenza femminile, confermando la capacità del progetto di dialogare con pubblici orientati ai linguaggi contemporanei.
La newsletter rappresenta uno degli strumenti più efficaci di fidelizzazione, con 25.179 iscritti. Il tasso medio di apertura è del 29,79%, mentre il tasso di disiscrizione si attesta allo 0,15%, segnale di un pubblico stabile e interessato.
In questo contesto in presenza e da remoto, Popsophia ha operato come evento catalizzatore, contribuendo a qualificare il flusso turistico all’interno della comunicazione in rete e a posizionare Ancona come luogo di pensiero e produzione culturale, non solo come città di transito.
L’analisi integrata di tutti i dati consente di affermare che Popsophia svolge una funzione di attrattore culturale territoriale e nazionale e contribuisce alla destagionalizzazione dell’offerta culturale dell’intera Regione Marche.
«L’ottimo successo di pubblico, anconetano e non, riscontrato da Popsophia nel 2025 dimostra la eccellente scelta effettuata dall’Amministrazione Silvetti nel puntare su questo format e sulla organizzazione della famiglia Ercoli per rilanciare Cultura e Turismo nella nostra Città; è l’evento di maggior successo del nostro cartellone, in grado di attirare ad Ancona spettatori da tutte le Marche e da tutta Italia» afferma l’assessore al Turismo del Comune di Ancona, Daniele Berardinelli.
«Quello che emerge dal Report 2025 dimostra che Popsophia per la città non è solo un festival apprezzato, ma un progetto che produce senso, comunità e visione perché legato al territorio – ha evidenziato l’assessore alla Cultura Marta Paraventi - Voglio leggere i dati valorizzando anche quel 50% di spettatori marchigiani che hanno scelto gli appuntamenti alle Muse. Perché dimostra che in città c'è una vivacità che aspetta occasioni per partecipare e quello che vogliamo fare come amministrazione è offrire sempre maggiori opportunità di coinvolgimento. Il fatto che si siano registrati spettatori da 17 regioni italiane dimostra come Ancona sia percepita come un luogo in cui accade qualcosa di unico, non replicabile altrove. Questo per noi è fondamentale: significa che stiamo investendo su contenuti originali, su produzioni culturali capaci di distinguersi. È un modello di crescita culturale che non si limita all’evento in sé, ma rafforza l’immagine della città come spazio di pensiero, di sperimentazione e di contemporaneità».
“Popsophia è un evento sinergico, sia sotto il profilo culturale che quello turistico. Sono certa che anche quest’anno porterete lontano il nome delle Marche” ha affermato Silvia Luconi, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche.
«L’apporto di Popsophia è prezioso per il sistema scolastico regionale - ha aggiunto Donatella D'Amico Dirigente USR Marche -. Questa rendicontazione sociale dimostra in modo concreto quanto il suo linguaggio sia necessario per la scuola e per i giovani: affronta temi centrali per il mondo dell’istruzione ma lo fa con una modalità capace di coinvolgere, di parlare ai ragazzi senza rinunciare alla profondità. Noi abbiamo bisogno di Popsophia nelle scuole delle Marche, perché riesce a creare un ponte tra sapere e linguaggio contemporaneo».
A cura di
Contenuti correlati
- Ancona premiata a Roma per la storia di Agostina Segatori
- Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028: la città presenta il dossier al Ministero
- Domani audizione per CAPITALE DELLA CULTURA 2028 a Roma
- L’ITALIA DELLE DONNE: premiata la biografia di Agostina Segatori presentata dal Comune di Ancona
- Al via da domani i laboratori 2026 dell'Accademia dello Stoccafisso
- Giornata internazionale della donna: gli appuntamenti
- Presentati gli appuntamenti per la GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA: momento clou l'8 marzo alla Mole con “DONNA INFINITA”.
- Spettacoli: Mauro Repetto alle Muse
- “Piccole storie grandi canzoni” di Susanna Amicucci il 7 marzo prossimo alla Mole Vanvitelliana
Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2026, 10:49