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Apre lo sportello informativo per le vittime di qualsiasi tipo di reati, rivolto a tutti.

Verrà inaugurato il 27 gennaio presso il Social Lab di Via Mamiani.70 Ancona lo Sportello Informativo per le vittime di reati, di qualsiasi tipologia.

Data :

15 gennaio 2026

Municipium

Descrizione

 FORNIRA’ SUPPORTO LEGALE, MEDICO E SOCIO-ASSISTENZIALE

Verrà inaugurato il 27 gennaio presso il Social Lab di Via Mamiani.70 Ancona lo Sportello Informativo per le vittime di reati, di qualsiasi tipologia. L’obiettivo dello sportello -che inizierà la su attività in quella data, nella fascia oraria, 15:00-1700 e sarà attivo ogni quarto martedì del mese - è quello di informare le vittime circa i propri diritti in un ambiente in grado di dare sostegno, garantendo la piena dignità nel rispetto delle diversità. Verrà creato uno spazio di ascolto e accoglienza in grado di operare senza fare alcuna distinzione di genere, età, etnia, religione, condizione socio-economica e sanitaria ed accessibile a tutte le persone residenti presso l'ATS 11.

Lo sportello garantirà, in modo gratuito, i seguenti servizi:

- primo ascolto e informazione sui diritti e sulle procedure;

- individuazione del bisogno con accompagnamento ai servizi del territorio;

- supporto psicologico.

Particolare attenzione verrà prestata alle vittime che presentano specifiche vulnerabilità.

Dietro chiamata, lo sportello è predisposto per aperture straordinarie: “sono molto soddisfatta dell’avvio di questo servizio – dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ancona, Manuela Caucci –. L’apertura dello sportello, finanziato dalla Regione, rappresenta un punto cruciale nello sviluppo sul territorio e in un contesto sociale particolarmente complesso, di una rete di assistenza e supporto alla cittadinanza che, in questi anni, l’Assessorato si è impegnato con costanza a creare e implementare, rafforzando la prossimità dei servizi e l’attenzione ai bisogni delle persone».

Il servizio verrà svolto da un’équipe multidisciplinare coordinata da un sociologo esperto in materia e formata da esperti della Rete Dafne Italia.

L’équipe garantirà la copertura di tre aree differenziate:

- Area giuridico legale: Avvocato con esperienza in diritto penale, della famiglia e dei diritti della persona

- Area socio assistenziale: Criminologo, Sociologo, Assistente Sociale, Mediatori linguistici

- Area medico sanitaria: Psichiatra, Psicoterapeuta Il progetto è finanziato dal Ministero della Giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia e supportato dalla Regione Marche. Durata fino al giorno 4/09/2026

L’iniziativa è resa possibile dal programma “Realizzazione di interventi per l’assistenza alle vittime di qualsiasi tipologia di reato” che permette alla Cooperativa Sociale LELLA 2001 di consolidare quanto già realizzato con i programmi Incontrar_Si e Incontrar_Si 2, in applicazione del “diritto di comprendere e di essere compresi” previsto dalla direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012.

Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2026, 10:03

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