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Regione Marche
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Adriatico Mediterraneo Festival

Dal 26 al 30 la ventesima edizione della rassegna

Data :

23 luglio 2026

Categorie:
Cultura
Municipium

Descrizione


Traguardo storico per Adriatico Mediterraneo Festival, che dal 26 al 30 agosto 2026 celebra ad Ancona la sua ventesima edizione. .Nato come spazio d’incontro e contaminazione tra le sponde del mare comune, il festival si ripresenta al pubblico sotto la direzione artistica di Giovanni Seneca con una novità centrale: quest’anno sarà l’Italia il Paese protagonista della rassegna.

Attraverso una fitta rete di appuntamenti culturali, musicali e istituzionali, l’edizione 2026 metterà in luce lo straordinario patrimonio artistico della penisola, esplorando le sonorità, le tradizioni e le spinte innovative che collegano l’Italia meridionale all’intero bacino del Mediterraneo.
5 giorni, 20 concerti, 5 incontri, 1 workshop e 2 mostre: ecco i numeri dell’edizione 2026 di AdMed, caratterizzata dalla scoperta di giovani talenti e dal ritorno a prezzi popolari per i concerti e gli spettacoli. Il consueto Premio Adriatico Mediterraneo sarà dedicato quest’anno alla memoria dell’ambasciatore Fabio Pigliapoco, recentemente scomparso.

La manifestazione è sostenuta da Comune di Ancona, Regione Marche, Adriatic and Ionian Initiative, Ancona Servizi , MIC – Ministero dello Cultura e Siae (nell’ambito del programma “Per chi crea”), Puglia Sounds, Amat, Nuovo Imaie e si colloca in modo naturale nel percorso di candidatura di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028, incentrata sul rapporto imprescindibile tra la città e il mare. Un legame identitario che Adriatico Mediterraneo indaga da vent’anni, trasformando il capoluogo marchigiano in un crocevia internazionale di popoli e linguaggi. La XX edizione è realizzata grazie a una solida sinergia con partner istituzionali e culturali. AdMed è stata l’unica realtà regionale a vincere il bando Siae “Per Chi Crea”, ha inoltre vinto il bando Imaie e il bando del progetto sulla cooperazione “Gear up” sostenuto dalla Regione Marche e dedicato ai giovani tra i 15 e i 30 anni. Il festival è sostenuto anche da Puglia Sounds e Imaie.
IL PROGRAMMA
L’artista di punta dell’edizione 2026 sarà il leggendario Peppe Barra, atteso sabato 29 agosto alle ore 21:30 nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro romano, nell’ambito della rassegna “Echi. Voci dal Passato, Suoni dal Presente”.
Accompagnato dai moderni arrangiamenti della Medit Orchestra di Ritmi Moderni diretta da Angelo Valori, presenterà lo spettacolo “Napoli, l’Anima e il Suono. Un racconto per Orchestra”.
Peppe Barra è uno dei protagonisti assoluti del recupero della tradizione teatrale e musicale napoletana. Figlio d’arte – la madre Concetta Barra fu esponente di rilievo del teatro popolare novecentesco –, l’artista mescola sapientemente la cultura di una Napoli verace e i ricordi olfattivi e magici legati alle sue radici procidane con i ritmi contemporanei. Il concerto anconetano sarà un emozionante viaggio nella memoria partenopea, dalle villanelle cinquecentesche fino ai classici del suo storico repertorio, unendo con alchimia ironia, malinconia, sacro e profano.
La ricca proposta musicale prende il via mercoledì 26 agosto alla Corte della Mole con le esibizioni di Alessia Tondo e, a seguire, dell’ensemble Ajde Zora, (in collaborazione con il Museo Omero) che reinterpreta le musiche balcaniche e la tradizione rom con straordinaria energia. Nella stessa giornata, la Sala Vanvitelli ospiterà prima Maurizio Mastrini con il suo “Capelli international tour” e successivamente Riccardo Tesi con il progetto “Camerock”.
Giovedì 27 agosto la Sala Vanvitelli accoglierà il concerto intimo del flautista e bandoneonista Carlo Maver, allievo di Dino Saluzzi, impegnato nella presentazione dell’album “Solenne”, un lavoro impregnato di tango, atmosfere liturgiche e suggestioni esotiche. La serata proseguirà alla Corte della Mole con il jazz gitano e minimalista del duo acustico Corde Sciolte, formato da Nunzio Ferro e Andrea Resce con l’album “Al di là dei sogni e delle piccole storie”, seguito dalla performance di Mariaa Siga e dal suo spettacolo “Back to her roots”.
La giornata di venerdì 28 agosto si aprirà alla Sala Vanvitelli con il concerto di Ljuba De Angelis, per poi spostarsi alla Corte della Mole con l’esibizione di Nuhara. In serata la Sala Vanvitelli ospiterà il Marco Tiraboschi Trio in “In a new world”, mentre alla Corte della Mole andrà in scena la ritmica travolgente degli Afrodream con il “Guiss Guiss Tour”. A chiudere la notte, alle ore 23:00 in Sala Vanvitelli, saranno i musicisti del Paolo Pace Trio con lo spettacolo “Controvento”, un progetto firmato dagli storici componenti dei Radicanto che annulla i confini tra la terra di Puglia e le sponde del Mediterraneo.
Sabato 29 agosto la musica dal vivo farà tappa in Sala Vanvitelli con il progetto Ra di Spina ideato da Laura Cuomo, che presenterà “Vocazioni”, un’opera polifonica fondata su registrazioni d’epoca e canti tradizionali del Sud rielaborati in chiave elettronica. A seguire si terrà il concerto di Maria Moramarco & Trio Barocco intitolato “Stella Ariente”. All’Anfiteatro romano, prima dell’atteso show di Peppe Barra, salirà sul palco la cantautrice salentina Cristiana Verardo, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte, che presenterà il suo ultimo album “L’Avversaria”.
Domenica 30 agosto, per la giornata conclusiva, la Sala Vanvitelli vedrà protagonisti Mauro Palmas e Giacomo Vardeu nello spettacolo “Sighida”, seguiti dal concerto di Claudio Prima e Seme. La serata finale alla Corte della Mole sarà inaugurata dal trio tarantino Yarákä con il pluripremiato album “Curannera”, incentrato sul dialetto locale e sulle connessioni con le percussioni africane e amazzonici, e si chiuderà con il concerto di Roberto Colella nell’ambito del suo tour 2026.
I CONCERTI ALL’ALBA SULLA SCALINATA DEL PASSETTO
Immancabili e sempre molto partecipati dalla cittadinanza anconetana sono i due suggestivi concerti all’alba ambientati nella cornice della scalinata del Passetto restaurata. Il primo appuntamento è fissato per sabato 29 agosto alle ore 06:00 con il recital per chitarra sola di Edoardo Martinelli, mentre domenica 30 agosto, sempre alle ore 06:00, il risveglio in riva al mare sarà affidato al Duo Moretti e Dettori con il progetto intitolato “Animas”.
INCONTRI CULTURALI, APPROFONDIMENTI, WORKSHOP E TALK AICC
A completare l’offerta di AdMed 2026 sono i numerosi momenti dedicati al pensiero critico e alla storia, tutti a ingresso gratuito negli spazi della Mole Vanvitelliana. La sezione geopolitica del Festival nasce infatti dalla consapevolezza che le crisi in Medio Oriente e le dinamiche del Nord Africa sono strettamente interconnesse, influenzando sicurezza, energia e migrazioni nell’intero Mediterraneo allargato. Attraverso panel e presentazioni, il Festival offre un’analisi rigorosa per comprendere le trasformazioni in corso e le loro implicazioni per l’Italia e l’Europa. Tra gli ospiti attesi: analisti, geopolitici, giornalisti, studiosi del mondo arabo, attivisti e ricercatori che porteranno prospettive plurali e competenze complementari. L’obiettivo è quello di creare uno spazio di dialogo informato, capace di andare oltre la cronaca e di restituire una visione ampia, critica e consapevole.
Il calendario degli incontri si aprirà mercoledì 26 agosto alle ore 17:30 in Sala Vanvitelli con il panel “Il Mediterraneo. Sfide e opportunità per il 2026”, un confronto sulle tensioni regionali, le rotte energetiche e il ruolo delle potenze globali. L’incontro vedrà protagonisti Michela Mercuri, docente ed esperta di politica mediterranea, scrittrice,
editorialista, Capitano della riserva selezionata dell’Esercito italiano e Matteo Giusti, analista geopolitico e giornalista, che presenterà il suo nuovo libro “Africani brava gente” (Paesi Edizioni, 2025). Modera Andrea Pancani, giornalista e conduttore di Omnibus su LA7.
Giovedì 27 agosto, alla stessa ora ma in Sala Boxe, si terrà l’incontro culturale promosso dall’AICC (Associazione Italiana Cultura Classica) con Federico Condello e Lucia Floridi in dialogo.
Spazio poi (sabato 29 agosto alle 17:30 alla Sala Boxe) alla presentazione del saggio “Prima dell’Apocalisse. I codici della speranza” (Castelvecchi, 2026) di Gianluca Solera, già coordinatore della Fondazione Anna Lindh, un viaggio tra attualità, ambiente e dialogo interculturale. L’autore dialogherà con Paolo Sospiro, docente ed esperto di economia dello sviluppo.
Infine, domenica 30 agosto alle ore 17:30, la rassegna culturale si concluderà in Sala Boxe con l’incontro AICC dedicato alla numismatica ad Ancona e alle sue storiche rotte commerciali sul mare.
Verrà inoltre presentata una mostra collettiva con artiste locali i cui dettagli verranno svelati nei prossimi giorni.
Grazie alla collaborazione con Marina Dorica saranno organizzati altri eventi anche durante la Regata del Conero, il 18 e 19 settembre.

Tutti i biglietti del festival su Vivaticket.com
Il FESTIVAL INTERNAZIONALE ADRIATICO MEDITERRANEO 2026
è un progetto di Associazione Adriatico Mediterraneo
DIREZIONE ARTISTICA: M° Giovanni Seneca
CON IL SOSTEGNO DI: Comune di Ancona, Regione Marche, Adriatic and Ionian Initiative, Ancona Servizi , MIC – Ministero dello Cultura e SIAE (nell’ambito del programma “Per chi crea”), Puglia Sounds, AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali), Nuovo IMAIE (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori).
PARTNER: AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica), Marina Dorica, Museo Omero
SPONSOR TECNICI: UnipolSai Assicurazioni, Tombolini Motor Company
MEDIA PARTNER: Il Resto del Carlino

Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026, 16:47

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