Cos'è
Sabato 11 luglio ore 18:00 all'Associazione Culturale Galleria Papini, si terrà l'inaugurazione della mostra di acquerelli "Ancona, una rappresentazione sognata" di Rosana Miranda.
La presentazione è a cura di Fausto Pugnaloni, Antonello Alici e Feres Lourenço Khoury.
DESCRIZIONE
Le tante testimonianze espresse nel corso dei secoli e che mettono in evidenza l’anima di questa città, letterarie, poetiche, grafiche, pittoriche e cinematografiche attestano un pathos intenso che la città, la terra, il mare di Ancona generano.
Queste attestazioni sono state spesso dimenticate o perdute e sulla loro qualità poco si è costruito al fine di valorizzare un bene unico, patrimonio della collettività e memoria di un lungo passato.
Anzi, piuttosto come è uso degli anconetani, spesso ne è stato sminuito il valore: del luogo, dell’architettura urbana, dell’arte espressa e generata dai suoi e dagli altri cittadini che hanno vissuto o incontrato la città.
Oggi parlando di chi ancora una volta vuole evidenziare il carattere della città e del suo patrimonio naturale e culturale si può solo gioire nel cogliere l’energia che emanano i racconti grafici che Rosana Helena Miranda con questa sua presenza ci propone.
Nei suoi lavori colpisce il colore intenso che sempre appare, e non solo nella luminosità dei tramonti, l’abbandono a una forma di rappresentazione che non è canonica o riconducibile a regole, un’espressività piena con una personale interpretazione del contesto, una luce pervadente apparentata ai cieli nordici che si incunea nelle architetture, nella città, tra le forme del territorio per cavarne un senso originale di lettura derivato da uno sguardo entusiasta.
E proprio nel luogo in cui vengono esposti gli acquerelli di Rosana.
la Galleria Papini all’Arco di Carola, il carattere della storia è molto forte: sotto una porta urbana romana di ingresso alla città antica in una via che seguiva il percorso lungo costa dentro quello che oggi è il parco del Conero per riallacciarsi all’altra città romana di Numana.
Dobbiamo ricordare che l'Ancona storica è una penisola sul mare, e che quella condizione di città porto che qui è stata costruita si è un po' perduta soprattutto nel lampo di un secolo.
Il porto ora vive un’altra condizione, l’ampliamento tra la parte storica e quella dell’espansione e della periferia è una cesura reale, con la quasi impossibilità di amalgamare le funzioni che appartengono all’una parte e all’altra.
Resta però, vista la piccola dimensione urbana, il rapporto forte e visivo con quell’acqua che compare comunque sempre a qualsiasi orizzonte ci si riferisca, perché anche i nuovi segni dell’urbanizzazione sulle colline retrostanti il mare hanno permesso di mantenere un legame visivo con il monte Conero, punto cospicuo dell’antichità nella navigazione marittima, ancora punto di riferimento per l’ingresso alla città che proprio sull’acqua innalzava archi augurali di benvenuto.
Benvenuto chi viaggia, chi arriva, chi racconta di altre culture, di altri modi di vedere, con altre sensazioni, e lascia un segno, come altri che l’hanno preceduto.
Rosana Miranda, architetta e urbanista di 71 anni, è nata nella città di San Paolo (São Paulo), Brasile, nel 1955.
Oggi è professoressa associata della Facoltà di Architettura e Urbanistica e Design dell’Università di San Paolo, FAUUSP, scuola in cui ha studiato negli anni ’70 e poi negli anni’90 e nella quale oggi insegna discipline di progettazione architettonica e urbanistica, specializzandosi nell’area del rinnovamento dei centri storici a Rotterdam, pressol’Institute For Housing and Urban Developing Studies – IHS nel 2000.
È stata architetta del servizio pubblico per 30 anni, di cui 27 solo presso il Comune della città di São Paulo.
Nel 2022 ha firmato un accordo accademico tra la FAUUSP e l'Università Politecnica delle Marche (UNIVPM) e nel 2023 ha ricevuto una borsa di studio del governo brasiliano come professoressa visitatrice presso l’UNIVPM ad Ancona per completare le sue ricerche di libera docenza e rafforzare i legami tra le due università.
Il disegno l’accompagna fin dalla giovinezza, ma è nel 2018 che ha deciso di dedicarsi a questa pratica quotidiana e ha iniziato a frequentare l’atelier dell’artista e architetto Feres Lourenço Khoury, dove studia e lavora con diverse tecniche, perfezionandosi nell’acquerello.
Rosana ha percorso il centro di Ancona leggendo la città con lo sguardo dell’urbanista, ma al tempo stesso incantata dalla bellezza del paesaggio, dal sito urbano e dal fascino del mare Adriatico e del porto di Ancona.
Ha vissuto nella città di Ancona per sei mesi e mezzo, realizzando un ampio lavoro di documentazione attraverso fotografie e disegni.
Da questa esperienza è nato un corpus di 127 opere tra matita, inchiostro, acquerello e gouache.
Di queste, circa 70, di diversi formati, fanno parte della mostra che si terrà presso la Galleria Papini di Ancona, a cura di Fausto Pugnaloni.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
La mostra è aperta dal venerdì alla domenica dalle 17:00 alle 20:00, ed è visitabile dall'11 al 26 giugno.
L'evento è ad ingresso libero.
A chi è rivolto
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza
Date e orari
11 lug
11
lug
Costo
L'evento è ad ingresso libero
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026, 10:32