Cos'è
Domenica 27 settembre ore 11:00 al Ridotto del Teatro delle Muse, si terrà la guida all'opera dello spettacolo "L'Elisir d'amore", che fa parte della Stagione Lirica del Teatro delle Muse 2026.
DESCRIZIONE
La Stagione Lirica 2026 di Ancona a cura della Fondazione Teatro delle Muse con la direzione artistica di Vincenzo De Vivo propone al Teatro delle Muse “Franco Corelli” due nuove produzioni: "L’Elisir d’amore" di Gaetano Donizetti e un dittico che accosta a "Cavalleria rusticana" il poema sinfonico con voce "A Giacomo Leopardi" che Pietro Mascagni dedicò al poeta marchigiano.
"L’Elisir d’amore" è in scena il 2 ottobre alle ore 20:30 e il 4 ottobre alle ore 16:30 con l’anteprima giovani il 30 settembre alle ore 18:00 e il dittico mascagnano "A Giacomo Leopardi" e "Cavalleria rusticana" il 4 dicembre alle ore 20:30 e il 6 dicembre alle ore 16:30 con l’anteprima giovani 2 dicembre alle ore 18:00.
Il dramma giocoso donizettiano è un meccanismo perfetto in cui le situazioni comiche, legate al ciarlatano Dottor Dulcamara, produttore di filtri miracolosi, s’intrecciano a quelle patetiche.
Fin dal suo apparire al Teatro della Cannobiana di Milano, il 12 maggio 1832, "L’Elisir d’amore" ebbe un grande successo, con trentadue repliche consecutive.
Da allora l’opera continua ininterrottamente a figurare nei cartelloni dei teatri lirici in ogni pare del mondo.
In particolare, l’aria del tenore "Una furtiva lagrima" è cara al grande pubblico: in essa l’inventiva melodica dell’autore, che sposa a meraviglia la vena buffa dell’opera, è magicamente velata di malinconia.
Sul podio salirà giovane il direttore italiano di origine persiana Aram Khacheh che, lo scorso anno, ha diretto "Caterina Cornaro" al Festival Donizetti di Bergamo, "La tragédie" de Carmen al Grande di Brescia e "Pierino e il lupo" al Regio di Torino, ed è presente nei cartelloni sinfonici della Comunale di Bologna, dell'Orchestra della Toscana, della Sinfonica Siciliana e dell'Orchestra Toscanini.
Lo spettacolo è affidato al regista Giuseppe Dipasquale, che ne firma anche le scene.
I costumi saranno di Stefania Cempini.
Il cast include alcuni dei più interessanti artisti tra le nuove generazioni.
Nel ruolo di Adina ci sarà il soprano Maria Laura Iacobellis, che fu Pamina nel "Flauto Magico" alle Muse, e torna ad Ancona dopo i successi di Don Pasquale a Liegi, di "Puritani" nei teatri del circuito lombardo, di "Norma" (Adalgisa) a Firenze e Parma e de "La Traviata" a Sidney.
Nelle vesti di Nemorino canterà Giuseppe Infantino, che il pubblico anconetano ricorderà come Pinkerton in "Madama Butterfly", e in quelli di Dulcamara il basso Maharram Huseynov, che si è formato nelle Marche all’Accademia d’Arte Lirica di Osimo e all’Accademia Rossiniana di Pesaro, reduce da un acclamato "Macbeth" al Regio di Torino, diretto da Riccardo Muti.
Belcore è Vittorio Prato, uno degli interpreti più autorevoli del repertorio del belcanto, che recentemente ha cantato il ruolo al Massimo di Palermo, oltre a Guglielmo in "Così fan tutte" a Liegi, Marcello in "Bohème" a Roma e Ford in "Falstaff" a Malta.
L’opera si avvarrà di due complessi artistici del territorio: l’Orchestra Sinfonica "Gioachino Rossini" e il Coro "Vincenzo Bellini".
Lo spettacolo è una nuova produzione della Fondazione "Teatro delle Muse".
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
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A chi è rivolto
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza
Date e orari
27 set
27
set
Costo
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Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026, 10:50