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Stagione Prosa e Danza Marche Teatro 2026/2027 - Segni Diversi

Ore 20:30 (Mercoledì - Sabato) e ore 16:30 (Domenica) al Teatro delle Muse

Data inizio :

4 novembre 2026

Data fine:

8 novembre 2026

Argomenti:
Tempo libero
Stagione Prosa e Danza Marche Teatro 2026/2027 - Segni Diversi
Municipium

Cos'è

Da mercoledì 4 a domenica 8 novembre al Teatro delle Muse, si terrà un appuntamento della Stagione Marche Teatro 2026/2027 di Prosa e Danza.
Marco Polo e le città invisibili - Prosa

Lo spettacolo inizierà alle 16:30 di domenica e alle 20:30 gli altri giorni.
Lo spettacolo avrà un anteprima fuori abbonamento il 4 novembre.

DESCRIZIONE EVENTO

Ancona si prepara a una stagione straordinaria: Marche Teatro ha presentato i nuovi cartelloni 2026/2027.
Un viaggio che attraversa il Teatro delle Muse e il Teatro Sperimentale con ben 71 appuntamenti e 33 titoli in programma.
Il tema di quest'anno, "SEGNI diversi", gioca sull'ambiguità tra la "diversità" di chi rompe gli schemi e i "segni di versi" intesi come impronte della poesia, ricordandoci che la diversità è in fondo una forma di poesia incarnata.

Sui palcoscenici di Ancona vedremo alcuni dei volti più amati del panorama artistico, tra cui Luca Zingaretti, Neri Marcorè, Elena Sofia Ricci, Virginia Raffaele, Nino Frassica, Arturo Cirillo, Geppy Gleijeses, Vanessa Gravina, Lucia Mascino e Alessandro Bergonzoni.

DESCRIZIONE SPETTACOLO

MARCO POLO E LE CITTÁ INVISIBILI
Liberamente tratto da "Le Città invisibili" di Italo Calvino
Adattamento e drammaturgia di Edoardo Erba
Con Luca Zingaretti, Gianluigi Fogacci, Massimo Reale, Arianna Primavera e Camilla Diana
Regia e scene di Giuseppe Dipasquale
Costumi Stefania Cempini
Musiche Germano Mazzocchetti

Una produzione di MARCHE TEATRO, del Teatro di Roma – Teatro Nazionale, del Teatro Stabile di Bolzano e della Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

A cinquant’anni dalla sua pubblicazione, "Le città invisibili" di Italo Calvino approda per la prima volta sui palcoscenici italiani in una riduzione di prosa organica.
Una vera e propria reinvenzione teatrale firmata da Edoardo Erba, che trasforma l’atlante poetico di Calvino in un thriller psicologico e politico di bruciante attualità.

L’incontro tra la scrittura di Edoardo Erba e la visione registica di Giuseppe Dipasquale dà vita a un corpo a corpo serrato tra due archetipi della nostra civiltà: il potere che vuole possedere e catalogare (il Gran Kahn) e l’intelligenza che vuole interpretare e sognare (Marco Polo).

La presenza di Luca Zingaretti garantisce una profondità interpretativa capace di restituire la complessità del personaggio calviniano, rendendolo vicino, carnale e umano.
Ad affiancarlo saranno quattro attori tra i quali spiccano Gianluigi Fogacci e Massimo Reale.
In un Oriente che è luogo della mente, un uomo si presenta alla corte di Kublai Kahn dichiarando di essere Marco Polo.
È davvero lui o è un impostore? Il Kahn, annoiato da un impero che sente marcire tra le dita, lo sfida: sarà la forza dei suoi racconti a decidere della sua vita.
In un’atmosfera sospesa tra l’interrogatorio di stato e il gioco di seduzione, Marco Polo descrive città che sembrano scaturire da un futuro che noi già abitiamo.
Le città non sono più solo miraggi poetici, ma diventano diagnosi del nostro presente: metropoli soffocate dai rifiuti, reti invisibili di connessioni digitali, deserti di omologazione.
Il duello prosegue fino a una rivelazione finale che scardina i confini del tempo e dell’identità.
Attraverso segnali ermeneutici e incursioni nel linguaggio contemporaneo (dagli algoritmi alle sostanze indistruttibili), lo spettacolo svela come il Marco Polo di Calvino sia in realtà lo sguardo dell’uomo di oggi che osserva le macerie e le speranze della modernità.
Si tratta di una messa in scena che rifugge l’esotismo didascalico per puntare su un’estetica simbolica, dove la luce e il vuoto diventano i veri protagonisti del salone imperiale.

"Le città invisibili" è un titolo che esercita un richiamo magnetico su un pubblico trasversale: dai cultori della grande letteratura ai giovani che riconoscono in Calvino un profeta del loro tempo.
È uno spettacolo che interroga la nostra capacità di vivere nelle città contemporanee, offrendo al pubblico non solo un’esperienza estetica sublime, ma anche una risposta etica alla crisi del presente: l’invito a cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e dargli spazio, e farlo crescere.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Per informazioni sul programma cliccare su questo LINK.
Per informazioni sui prezzi dei biglietti e sugli abbonamenti, cliccare su questo LINK.
Per acquistare il biglietto su Vivaticket, cliccare su questo LINK.

In allegato è possibile trovare il programma completo.

Municipium

A chi è rivolto

L'evento è aperto a tutta la cittadinanza

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Date e orari

04 nov

20:30 - Inizio evento

08
nov

22:00 - Fine evento

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Costo

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Luogo

Teatro delle Muse

Piazza della Repubblica, 16, 60121 Ancona AN, Italia

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Punti di contatto

Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2026, 11:56

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