Cos'è
Da giovedì 17 a domenica 20 dicembre al Teatro delle Muse, si terrà uno spettacolo della stagione di Prosa e Danza di Marche Teatro 2026/2027.
Orlando, la commedia
Gli spettacoli iniziano alle 16:30 di domenica e alle 20:30 gli altri giorni.
DESCRIZIONE EVENTO
La società a cui si rivolge oggi l’azione teatrale è una società che definirei anaffettiva.
Non è ostile, non è fanatica, ma semplicemente, come Pirandello prediceva nel finale incompiuto de I Giganti della Montagna, tiene "lo sguardo altrove".
Il compito di un Teatro pubblico come Marche Teatro è proprio quello di intercettare questo sguardo distratto.
Dobbiamo usare il sogno per risvegliare l’attenzione sulla vita.
Il confine tra vita e teatro, d’altronde, è labile quanto quello tra realtà e sogno.
Non ci basta più un teatro che sia solo specchio della natura.
Oggi serve un edificio magico capace di costruire sogni, capace di colmare il vuoto emotivo con lo stupore.
E lo stupore più potente, oggi, risiede nella poetica delle diversità. È da questa urgenza che nasce il tema della stagione 2026/2027, "SEGNI diversi".
DESCRIZIONE SPETTACOLO
ORLANDO, LA COMMEDIA
Di Giuseppe Dipasquale
Liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf
Regia di Giuseppe Dipasquale
Con Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco e con (in o.a.) Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani e Giacomo Vigentini
Scene di Antonio Fiorentino
Costumi di Stefania Cempini
Movimenti coreografici Camilla Montesi
La canzone del Cherubino è di Germano Mazzocchetti
Una produzione di MARCHE TEATRO, del Teatro Stabile di Catania, del Teatro Biondo Palermo
In collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi con il sostegno di SIAE
Se Shakespeare ha insegnato al mondo la fluidità dell’identità e il gioco del travestimento (da La Dodicesima Notte a Come vi piace), "Orlando" ne è l’erede spirituale e letterario assoluto.
Pubblicato originariamente nel 1928, "Orlando", uno dei romanzi più noti di Virginia Woolf, fornisce uno splendido esempio di sperimentazione modernista con il genere e la narrazione.
Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta I, nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche che vanno dal XVII al XX secolo, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna.
Orlando è un giovane nobile elisabettiano che ama scrivere poesie tanto quanto cacciare, lottare con i cani domestici e concedersi una bella baldoria notturna.
Dopo essere stato favorito dalla stessa regina Elisabetta, si innamora tragicamente.
Ma mentre si prende cura di un crepacuore durato decenni, Orlando si rende conto che la poesia offre poco conforto.
Nel XVIII secolo fugge dall’Inghilterra come ambasciatore in Turchia, dove dopo una misteriosa malattia si risveglia come donna, ma non ancora come autore pubblicato.
Mentre le arti della lettura, della scrittura e della critica si espandono, le aspirazioni poetiche di Orlando rimangono frustrate fino al XX secolo, quando, tornata in Inghilterra, trova finalmente l’amore, la vita e la sua voce.
È una storia sulla trasformazione, quella temporale, quella di genere e quella vitale dove la metafora del viaggio si intreccia con i campi di indagine della semantica cognitiva, della teoria del genere.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Per acquistare il biglietto, cliccare su questo LINK.
Per informazioni sulla biglietteria e sugli abbonamenti, cliccare su questo LINK.
In allegato è possibile trovare il programma della stagione.
A chi è rivolto
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza
Date e orari
17 dic
20
dic
Costo
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026, 11:42