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Taekwondo: ad Ancona oltre 500 atleti per l'Interregionale Marche 2026

Il PalaCasali ospita una grande due giorni di sport e arti marziali, attesi numerosi giovani talenti da tutta Italia

Data :

5 maggio 2026

Categorie:
Sport
Argomenti:
Sport
Municipium

Descrizione

Il PalaCasali ospita una grande due giorni di sport e arti marziali, attesi numerosi giovani talenti da tutta Italia

Il prossimo sarà un fine settimana all’insegna dell’adrenalina e del fair play: sabato 9 e domenica 10 maggio prenderà vita una delle competizioni più attese del panorama nazionale del Taekwondo, il Campionato Interregionale Marche 2026.

Organizzato dalla Federazione Italiana Taekwondo (FITA) con il sostegno del Comune di Ancona e del Comitato Regionale CONI Marche, l’evento accoglierà oltre 500 atleti provenienti da tutto il Paese, pronti a sfidarsi sul tatami in un clima di competizione e rispetto.

Il programma prevede sabato 9 maggio le gare riservate alle categorie Cadetti, Junior e Senior, sia per le cinture colorate che per le nere. Domenica 10 maggio, invece, sarà il momento dei più piccoli, con i giovanissimi dai 6 ai 12 anni impegnati in una emozionante giornata all’insegna dello sport e dell’amicizia.

Ad Ancona una vetrina per il Taekwondo italiano

L’appuntamento dorico, ormai punto fermo nel calendario delle Federazione Italiana TAekwondo, rappresenta un’opportunità preziosa sia per i club locali che per le società provenienti da fuori regione, che potranno confrontarsi in un contesto altamente competitivo e stimolante. La sfida per il titolo di miglior squadra si preannuncia accesa, con numerose selezioni pronte a mettersi in luce in vista delle prossime competizioni nazionali e internazionali.

«Non si tratta solo di una serie di gare – ha aggiunto il vicesindaco e assessore allo sport di Ancona, Giovanni Zinni – ma di un vero momento di crescita per centinaia di giovani che trovano nello sport una scuola di vita. Il merito va a FITA e CONI per il loro impegno costante nella diffusione dei valori dello sport sul nostro territorio».

«Questa manifestazione ha conquistato negli anni un ruolo di primo piano – ha spiegato Marco Porcarelli, presidente del Comitato Regionale FITA – non solo per la qualità degli atleti coinvolti, ma anche per l’efficienza organizzativa e l’entusiasmo con cui la città di Ancona accoglie ogni edizione».

Il Taekwondo, sport olimpico e formativo 

Il Taekwondo è diventato uno degli sport più dinamici dei Giochi Olimpici grazie a una costante evoluzione. Dal suo debutto ufficiale a Sydney 2000, la disciplina ha saputo rinnovarsi per garantire trasparenza e spettacolo.

  1. Il Punteggio Elettronico: per eliminare le soggettività arbitrali, sono stati introdotti sensori magnetici nelle scarpette e nelle corazze (corazze elettroniche). Questo trasforma ogni incontro in una sfida di precisione millimetrica.

  2. Spettacolarità: L'assegnazione dei punti premia la difficoltà tecnica: un calcio circolare al tronco vale meno di un calcio rotato alla testa, incentivando gli atleti a eseguire acrobazie spettacolari che sono il marchio di fabbrica della disciplina.

L'Eccellenza Italiana: La "Scuola dei Campioni"

L'Italia non è solo una partecipante, ma una vera potenza mondiale nel Taekwondo. La FITA (Federazione Italiana Taekwondo) ha saputo costruire un sistema di allenamento d'élite presso il Centro di Preparazione Olimpica dell'Acqua Acetosa a Roma. Nel 2026 su celebra il 60 esimo anniversario del Taekwondo in Italia in cui la Federazione Italiana Taekwondo ha scalato tutte le classifiche diventando la prima federazione sportiva su 215 nazioni affiliate al World Taekwondo.

  1. Vito Dell'Aquila: Il suo oro a Tokyo 2020 non è stato un caso isolato, ma il frutto di una programmazione tecnica d'avanguardia.

  2. Simone Alessio: Attualmente uno degli atleti più forti al mondo (numero 1 del ranking nella sua categoria), rappresenta il futuro radioso del movimento italiano.

  3. Eventi Internazionali: Roma ospita regolarmente il World Taekwondo Grand Prix al Foro Italico, uno degli eventi più prestigiosi al mondo, a testimonianza del peso politico e sportivo dell'Italia.

Il Valore Formativo: più di uno Sport

Oltre l'aspetto agonistico, il Taekwondo è considerato uno dei migliori strumenti educativi per i giovani, basandosi sul concetto di "Do" (la via).

  • Rispetto e Disciplina: Ogni allenamento inizia e finisce con un saluto all'istruttore e all'avversario, insegnando il rispetto reciproco.

  • Sviluppo Psicomotorio: Per i bambini, la pratica migliora l'equilibrio, la coordinazione e la flessibilità, ma soprattutto insegna la gestione delle emozioni e della sconfitta.

  • Inclusività: È uno sport altamente inclusivo, con una branca paralimpica (Para-Taekwondo) estremamente sviluppata che ha fatto il suo esordio ai Giochi di Tokyo.

 

 

Ultimo aggiornamento: 5 maggio 2026, 12:16

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