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ODISSEA AL FEMMINILE: quattro lezioni-spettacolo dedicate alle figure di Penelope, Anticlea, Circe e Nausicaa, protagoniste di un itinerario artistico e culturale

Quattro lezioni-spettacolo dedicate alle figure di Penelope, Anticlea, Circe e Nausicaa, protagoniste di un itinerario artistico e culturale

Data :

6 agosto 2026

Categorie:
Cultura
ODISSEA AL FEMMINILE: quattro lezioni-spettacolo dedicate alle figure di Penelope, Anticlea, Circe e Nausicaa, protagoniste di un itinerario artistico e culturale
Municipium

Descrizione

CONFERENZA STAMPA 6 agosto 2026

ODISSEA AL FEMMINILE

Quattro lezioni-spettacolo dedicate alle figure di Penelope, Anticlea, Circe e Nausicaa, protagoniste di un itinerario artistico e culturale nel quale teatro, filosofia, letteratura e musica dal vivo dialogano per restituire al mito la sua straordinaria capacità di interrogare il presente.

Ci sono racconti che attraversano i secoli senza smarrire la propria forza. Opere che continuano a parlare a ogni generazione perché, pur appartenendo a un tempo lontano, custodiscono domande che riguardano ogni essere umano. L’Odissea è una di queste. Da quasi tremila anni il poema di Omero accompagna il cammino della cultura occidentale raccontando il viaggio di Ulisse, ma soprattutto raccontando il desiderio di conoscere, il senso dell’attesa, il confronto con l’ignoto, la nostalgia del ritorno e la continua ricerca della propria identità. Il mare è il grande protagonista di questo racconto. Non soltanto lo spazio fisico che separa Itaca dalle terre attraversate dall’eroe, ma il luogo simbolico dell’incontro, dello scambio, della scoperta. Il mare mette in relazione mondi diversi, costringe a confrontarsi con ciò che è sconosciuto, trasforma chi lo attraversa. È una metafora potente della condizione umana e continua ancora oggi a rappresentare uno dei grandi archetipi della nostra civiltà.

 

Da questa consapevolezza nasce ODISSEA AL FEMMINILE, il progetto ideato da Cesare Catà e Paola Giorgi, realizzato dall’Associazione Teatrale Culturale Tommaso Paolucci, con il sostegno del Comune di Ancona attraverso il Bando Cultura e il patrocinio della Biblioteca Comunale Benincasa.

La rassegna propone quattro lezioni-spettacolo dedicate alle figure di Penelope, Anticlea, Circe e Nausicaa, protagoniste di un itinerario artistico e culturale nel quale teatro, filosofia, letteratura e musica dal vivo dialogano per restituire al mito la sua straordinaria capacità di interrogare il presente.

Lo sguardo si sposta dall’eroe alle donne che ne accompagnano il destino. Donne profondamente diverse tra loro, che custodiscono altrettanti modi di abitare il mondo. Penelope rappresenta il tempo dell’attesa e della fedeltà, ma soprattutto la forza silenziosa dell’intelligenza. Anticlea è la memoria delle origini e il legame con ciò che ci precede. Circe incarna il sapere, la trasformazione e l’ambiguità del potere. Nausicaa è l’accoglienza, la speranza, il futuro che si apre davanti a chi approda dopo il naufragio.

Non si tratta di rileggere l’Odissea attraverso categorie contemporanee, ma di riconoscere come il poema di Omero continui naturalmente a parlare al nostro tempo. Le figure femminili del racconto non sono personaggi secondari: sono archetipi dell’esperienza umana, custodi di domande che ancora oggi ci interrogano sul significato dell’amore, della libertà, della memoria, della conoscenza, della cura e dell’identità.

Non è casuale che questo progetto trovi casa proprio ad Ancona. Fondata dai Greci e affacciata naturalmente verso Oriente, Ancona è una città che porta nella propria storia il senso del viaggio e dell’incontro. Da oltre duemila anni il suo porto rappresenta una porta sull’Adriatico, un luogo in cui uomini, merci, idee e culture hanno attraversato il mare costruendo relazioni che hanno contribuito a definire l’identità dell’intero bacino adriatico e mediterraneo.

L’Adriatico non è mai stato una periferia. È stato, e continua a essere, uno spazio culturale condiviso, un mare che unisce invece di dividere. Le due sponde hanno costruito nei secoli una storia comune fatta di commerci, arte, letteratura, spiritualità e dialogo tra popoli. In questa prospettiva, il viaggio di Ulisse smette di appartenere soltanto al mito e torna a essere una narrazione profondamente radicata nella storia di questi luoghi.

ODISSEA AL FEMMINILE nasce anche da questa consapevolezza: riportare il grande racconto omerico sulle rive dell’Adriatico significa riconoscere il valore del Mediterraneo come spazio di civiltà e riaffermare la vocazione di Ancona quale città dell’incontro, dell’accoglienza e del dialogo culturale. Anche i luoghi scelti per la rassegna raccontano questa visione. La Mole Vanvitelliana, costruita nel cuore del porto come luogo di approdo, accoglienza e relazione, e il Palazzo degli Anziani, affacciato sul porto storico della città, diventano scenari naturali di un percorso nel quale il patrimonio culturale dialoga con il teatro e con il pensiero contemporaneo.

““Odissea al femminile” è un progetto nuovo, nato grazie al Bando Cultura del Comune di Ancona – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Marta Paraventi, accompagnata da Claudia Mosciatti della Biblioteca Benincasa -. È la dimostrazione concreta di come il sostegno alla progettualità delle associazioni, unito al coinvolgimento degli istituti culturali cittadini, possa generare format originali e nuove occasioni di partecipazione. Il tema è particolarmente attuale, anche alla luce dell’attenzione suscitata dall’ultimo film di Christopher Nolan dedicato all’Odissea. Il progetto sceglie però una prospettiva diversa: raccontare il grande poema attraverso lo sguardo sul mondo, le voci e le figure femminili, ognuna diversa e interprete di segreti, sentimenti, azioni, pensieri che rendono queste donne da Penelope a Circe, da Anticlea a Nausicaa, figure eterne. Una attenzione al femminile che fa parte anche del dossier di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 dove sono previste due mostre dedicate a Nicoletta Bonarelli e Simonetta Bramati”.

Odisseo è attuale, le donne di Odisseo, che sono ormai dei miti, rappresentano non solo l'evoluzione femminile e il senso dell’essere donna, ma proprio i ruoli delle donne nelle società, anche di oggi – ha spiegato nel suo intervento Paola Giorgi -. Noi chiaramente l'abbiamo ideato prima dell'uscita del film, del resto Cesare Catà da anni lavora sull'Odissea. L’intento di Catà - filosofo, performer - è proprio quello di regalare delle visioni diverse. Quando abbiamo scritto il progetto, io ho avuto sempre l'occhio rivolto alla candidatura che pone particolare attenzione anche alle figure femminili. L'Odissea, è il viaggio di ritorno verso Penelope, perchè verso Itaca ed Itaca è Penelope. C'è il mare, e quindi Ancona è il luogo ideale, forse unico, che poteva accogliere questo tipo di progetto. Parlando della Mole Vanvitelliana, essa è una sorta di Ilio, con tutte queste mura che la circondano. Quindi solo lì, dove c'è il mare, l'affaccio, poteva essere luogo ideale per raccontare questa storia”.

Un percorso, quindi, che riconnette Ancona anche alle sue origini greche e alla sua apertura al Mediterraneo  e che potrà trovare ulteriori sviluppi nel programma di Ancona Capitale italiana della cultura 2028, nel quale uno specifico progetto, “Venus Genetrix”, sarà dedicato proprio allo sguardo e alla creatività femminile.

ODISSEA AL FEMMINILE

Ad Ancona quattro lezioni-spettacolo dedicate alle grandi protagoniste dell’Odissea

Per la prima volta Ancona ospita una rassegna interamente dedicata alle protagoniste femminili dell’Odissea. ODISSEA AL FEMMINILE, ideata da Cesare Catà e Paola Giorgi: realizzata dall’Associazione Teatrale Culturale Tommaso Paolucci, con il sostegno del Comune di Ancona attraverso il Bando Cultura 2026,  si svolgerà nella Corte della Mole Vanvitelliana e Palazzo degli Anziani sede della Biblioteca Comunale Luciano Benincasa.

Dal 3 al 24 settembre 2026, la Mole Vanvitelliana e il Palazzo degli Anziani diventeranno il palcoscenico di un percorso culturale che intreccia teatro, filosofia, letteratura e musica dal vivo, proponendo una rilettura dell’universo omerico attraverso le figure di Penelope, Anticlea, Circe e Nausicaa. La rassegna nasce dalla volontà di spostare lo sguardo dall’eroe alle donne che ne accompagnano il destino. Figure solo apparentemente secondarie che, nel poema, custodiscono alcune delle grandi domande dell’esistenza: l’identità, la memoria, l’amore, il desiderio, la conoscenza, il potere, la libertà e l’accoglienza. Le quattro lezioni-spettacolo offriranno al pubblico un viaggio nel quale il racconto teatrale dialoga con la riflessione filosofica e con la musica, restituendo al mito la sua straordinaria capacità di parlare al presente. La scelta di Ancona rappresenta un elemento centrale del progetto. Fondata dai Greci e naturalmente protesa verso il mare, la città ha costruito nei secoli la propria identità nel dialogo con l’Adriatico, luogo di incontro fra popoli, culture e civiltà. È proprio questo mare, protagonista silenzioso dell’Odissea, a costituire il filo ideale che lega il poema di Omero alla storia della città, trasformando la rassegna in un’occasione per riflettere sul Mediterraneo come spazio di relazione, conoscenza e scambio. Anche i luoghi scelti dialogano con questa visione. Il Cortile della Mole Vanvitelliana, monumento simbolo della città e del suo rapporto con il porto, ospiterà i primi tre appuntamenti, mentre il Palazzo degli Anziani, affacciato sul porto storico di Ancona, accoglierà l’incontro conclusivo, rafforzando il legame tra il patrimonio storico cittadino e il racconto del Mediterraneo. Le quattro lezioni-spettacolo, ideate e interpretate da Cesare Catà e Paola Giorgi e accompagnate da musicisti ospiti, offriranno un percorso nel quale il mito torna a essere esperienza condivisa, occasione di riflessione e strumento di incontro fra discipline, linguaggi e sensibilità diverse.

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PROGRAMMA

Giovedì 3 settembre 2026 – ore 21.30

PENELOPE. Il ritorno al Sé e l’amore destinato

Di e con Cesare Catà

Con Paola Giorgi

Musica The Unconventional Affair

📍 Cortile della Mole Vanvitelliana

 

Giovedì 10 settembre 2026 – ore 21.00

ANTICLEA L’essenza di Sé e il dolore originario

Di e con Cesare Catà

Con Paola Giorgi

Canto e musica Runark

📍 Cortile della Mole Vanvitelliana

 

Giovedì 17 settembre 2026 – ore 21.00

CIRCE. L’oblio di Sé e la sapienza segreta

Di e con Cesare Catà

Con Paola Giorgi

Canto e musica Ludovica Gasparri e Anna Greta Giannotti

📍 Cortile della Mole Vanvitelliana

 

Giovedì 24 settembre 2026 – ore 18.00

NAUSICAA La scissione di Sé e l’amore non sincronizzato

Di e con Cesare Catà

Con Paola Giorgi

📍 Palazzo degli Anziani

Ingresso con prenotazione tramite Eventbrite.

 

INFORMAZIONI:

ODISSEA AL FEMMINILE

INGRESSO LIBERO

Per l’evento del 24 settembre è richiesta prenotazione tramite Eventbrite

https://www.eventbrite.com/e/1989240570094?aff=oddtdtcreator

Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2026, 15:50

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