Descrizione
La Giunta comunale ha approvato definitivamente la variante urbanistica che rende più flessibili le possibilità di recupero e valorizzazione dell’ex Lancisi, aprendo a una maggiore articolazione delle funzioni e delle modalità di intervento sul complesso. La variante consente infatti di estendere il Permesso di Costruire Convenzionato all’intera area, introduce la possibilità di insediare una media struttura di vendita fino a 2.500 metri quadrati e amplia le possibilità di utilizzo dei diritti edificatori di proprietà della Pubblica Amministrazione, eliminando l’obbligo di edilizia residenziale a canone agevolato.
L’obiettivo è favorire la rigenerazione di un complesso oggi dismesso e degradato, creando condizioni adeguate alla sua rifunzionalizzazione e alla futura valorizzazione. L’area dell’ex ospedale Lancisi, di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche, si trova nel quartiere Borgo Rodi, tra via Scandali e via Circonvallazione, con accesso da via Baccarini, e comprende l’immobile principale e le relative pertinenze esterne.
"L’approvazione definitiva della variante – afferma l’assessore all’Urbanistica Angelo Eliantonio - completa un percorso e crea condizioni più favorevoli per la valorizzazione dell’ex Lancisi. Abbiamo lavorato per rendere più flessibili le modalità di intervento e le funzioni possibili, così da aumentare l’interesse del mercato verso un complesso di grandi dimensioni, inutilizzato da anni e con costi di recupero significativi. La variante punta al recupero del patrimonio edilizio esistente. L’ex Lancisi può ora guardare alla fase successiva con maggiori possibilità di recupero e valorizzazione, contribuendo alla rigenerazione di un’area importante della città".
La variante per la rigenerazione dell’area
La richiesta di variante era stata presentata dall’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche con l’obiettivo di rendere più interessante l’asset ex Lancisi in vista della sua futura vendita attraverso procedura di evidenza pubblica. Nella documentazione viene evidenziata anche la difficoltà di collocare sul mercato l’intero complesso in un’unica soluzione, tanto che alcune aste bandite dall’Azienda Ospedaliera erano andate deserte.
Le norme urbanistiche
Sul piano dei parametri urbanistici ed edilizi, viene introdotto il Permesso di Costruire Convenzionato esteso all’intera APC. È inoltre prevista la possibilità di utilizzare il Registro delle cessioni dei diritti edificatori, approvato dalla Giunta nel 2025, esclusivamente per i diritti edificatori di proprietà della Pubblica Amministrazione.
Particolare attenzione viene dedicata al sistema ambientale, in relazione alle attività che potranno essere insediate, con prescrizioni riguardanti mobilità dolce, viabilità interna ed esterna e sosta, qualità dell’aria, sistema del verde urbano e del verde pubblico, sottoservizi collegati alle reti pubbliche esistenti e componente suolo e sottosuolo.
Gli obiettivi della variante comprendono quindi il riutilizzo di aree e complessi edilizi dismessi, evitando nuovo consumo di suolo, il miglioramento della qualità ambientale e architettonica dell’area e il recupero del complesso, con l’obiettivo più ampio di migliorare la qualità dei caratteri urbani della città consolidata e del contesto urbano interessato.
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Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026, 12:27