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Dichiarazione del Sindaco Daniele Silvetti e del rappresentante del Comune nel Comitato di Gestione del Porto Matteo Vichi

Dichiarazione del Sindaco Daniele Silvetti e del rappresentante del Comune nel Comitato di Gestione del Porto Matteo Vichi

Data :

29 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Municipium

Descrizione

“Dragaggio, riduzione delle emissioni, nuovi progetti per nautica e pesca per un porto più competitivo, sostenibile e moderno, capace di generare opportunità per la città e di restituire progressivamente nuovi spazi alla comunità: con convinzione condividiamo gli esiti della seduta in cui sono stati approvati il bilancio di previsione e gli indirizzi strategici del nuovo Piano Operativo Triennale (POT), con cui vengono delineate le direttrici di sviluppo dello scalo dorico e della sua integrazione con la città.

Il POT conferma interventi prioritari: l’ampliamento e la riqualificazione delle banchine operative, l’ottimizzazione degli spazi dedicati ai traffici ro-ro e passeggeri e la definizione di una time line per la riconversione del porto storico. Un percorso che sosteniamo con convinzione, perché orientato al progressivo allontanamento delle attività a maggiore impatto e alla rigenerazione dell’area portuale in vista dell’appuntamento del 2028, quando Ancona sarà Capitale della Cultura.

L’avvio delle attività di dragaggio dei fondali del porto rappresenta il raggiungimento di un obiettivo atteso da tempo e apre una nuova opportunità per lo scalo dorico: in alcune aree si arriverà a profondità fino a 14 metri, consentendo l’approdo di navi con pescaggio maggiore.
Sono stati approvati anche gli obiettivi ambientali del triennio, che prevedono investimenti per la riduzione delle emissioni, l’efficientamento energetico e l’introduzione del cold ironing, confermando l’impegno condiviso verso un porto più sostenibile e capace di dialogare con la città.

Inoltre, le concessioni trentennali al comparto della nautica di lusso nell’area Ex Tubimar e, soprattutto, il nuovo ristorante al mercato ittico – progettato per affiancare alla tradizionale attività mercatale funzioni strettamente connesse al settore della pesca – rappresentano interventi capaci di favorire una maggiore integrazione del porto nel tessuto economico, occupazionale, sociale e culturale della città di Ancona.

Esprimiamo pieno apprezzamento per gli impegni assunti e per l’imprinting che la nuova governance del porto sta imprimendo ai progetti strategici, con una visione moderna e attenta alle esigenze della comunità. La collaborazione tra Comune e Autorità di Sistema Portuale si sta consolidando: è la condizione necessaria per costruire un porto più competitivo e una città più moderna e sostenibile”.

Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026, 11:36

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