È entrata nel vivo la
nuova fase della ricostruzione post sisma 2022. La nuova Ordinanza del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma, dedicata al sisma del 9 novembre 2022 che colpì in particolare Ancona, Fano e Pesaro, si fonda su tempi certi, procedure semplificate e strumenti immediatamente attivabili. L’obiettivo è accelerare il passaggio dalle norme ai cantieri, completando il quadro normativo vigente e rafforzando l’efficienza amministrativa. E' già operativa la piattaforma Ge.Di.Si, a questo link https://sisma2016.gov.it/gedisi-piattaforma-per-la-ricostruzione/ lo strumento unico digitale
per la gestione delle pratiche di ricostruzione privata, mentre i primi Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP) relativi alla ricostruzione pubblica e agli edifici di culto sono già in fase di valutazione presso gli Uffici Speciali per la Ricostruzione.
Attraverso la piattaforma Ge.Di.Si professionisti e cittadini possono presentare le istanze di contributo, con termine fissato al 31 dicembre 2026. I beneficiari sono i nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta o gravemente danneggiata e che abbiano manifestato la volontà di ricostruire.
Il cronoprogramma prevede che entro il 31 marzo 2026 venga presentata la valutazione preventiva del livello operativo, della richiesta di autorizzazione al miglioramento e della manifestazione di volontà. A seguire, entro il 30 giugno 2026 dovrà avvenire il deposito del contratto di incarico al professionista presso l’USR ed entro il 31 dicembre 2026 andrà presentata la presentazione della richiesta di contributo tramite Ge.Di.Si. Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi saranno disciplinate con successivo decreto commissariale.
Le risorse stanziate ammontano a 20 milioni di euro per il 2026, 90 milioni per il 2027 e 220 milioni per il 2028, garantendo una copertura finanziaria pluriennale alla ricostruzione.
Inoltre, si ricorda che dal 1° gennaio 2026 è inoltre attivo il Contributo per il Disagio Abitativo (CDA) destinato ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata distrutta o gravemente danneggiata. Sono esclusi i locatari, salvo gli assegnatari di edilizia residenziale pubblica.
Sul fronte pubblico Ancona ha ottenuto un finanziamento di oltre 70 milioni di euro destinato a interventi strategici per la città. Si tratta di risorse che consentiranno di intervenire su scuole cittadine tra cui le scuole Podesti, Donatello, Pinocchio, Istituto Comprensivo Ancona Nord, garantendo adeguamento sismico, messa in sicurezza e ripristino funzionale, affinché studenti, famiglie e personale possano vivere ambienti moderni e sicuri. Gli interventi riguarderanno inoltre il recupero e l’adeguamento di importanti contenitori storici e il completamento della Mole Vanvitelliana, simbolo culturale e identitario della nostra comunità, insieme ad altri edifici pubblici strategici. Particolare attenzione sarà riservata anche alle strutture sociosanitarie, ai cimiteri e agli edifici culturali come l'Ex Convento di San Francesco, Villa Almagià con opere di ripristino e miglioramento che rafforzeranno la qualità dei servizi e la coesione sociale.
Nella sezione 'allegati' le slide illustrative dei finanziamenti pubblici e privati e dell'iter della presentazione delle istanze per i cittadini privati