Descrizione
Ancona riscopre il proprio legame con il mare e la sua storica proiezione verso Oriente con “Ancona Porta d’Oriente”, l’iniziativa promossa dall’associazione culturale Il Nodo con il patrocinio del Comune di Ancona.
L’appuntamento è in programma domani, mercoledì 29 aprile, alle ore 18 alla Sala Boxe della Mole Vanvitelliana, con un convegno a carattere divulgativo dedicato al ruolo della città come Repubblica Marinara e come snodo di scambi economici e culturali nel Mediterraneo e verso l’Oriente. Il mare emerge come elemento centrale nella costruzione dell’identità cittadina, inteso come apertura verso altri mercati, popoli e culture. Il confronto prende spunto dal volume “La città delle luci”, diario di viaggio di un mercante ebreo anconetano, Jacopo, che nel 1271 raggiunse la città cinese di Quanzhou lungo la Via della Seta marittima, testimoniando il ruolo di Ancona come terminale strategico nei traffici con l’Oriente e la presenza di una rete logistica attiva nel Mediterraneo.
Nel corso dell’incontro intervengono: Massimiliano Osimani presidente dell’associazione il Nodo, Alberto Larocca con una introduzione al volume, il dott. Daniele Tagliacozzo, rappresentante della comunità ebraica di Ancona, il prof. Marco Ali Spadaccini, docente e ricercatore alla State University of New York, e la prof.ssa Anna Chiara Trapani, docente e ricercatrice di Storia della Cina tra Università l’Orientale di Napoli e Università di Macerata.
Il progetto prevede un secondo appuntamento, in programma il 1° ottobre, dedicato alle prospettive attuali e future di Ancona come porta d’Oriente e d’Occidente, con un focus sullo sviluppo del porto, sull’economia del mare e sulle connessioni con l’Adriatico orientale, il Mediterraneo e l’Asia.
A cura di
Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026, 12:21