Cos'è
Sabato 5 settembre ore 18:00 all'Associazione Culturale Galleria Papini, si terrà l'inaugurazione della mostra "Immagina che il mondo si possa immaginare".
Il testo critico e la presentazione sono di Claudia Pacciarelli.
DESCRIZIONE
Dire "Immagina che il mondo si possa immaginare" significa lanciare una sfida alla realtà, riconoscendo che le cose non sono fisse o immutabili, ma costantemente aperte a nuove forme.
Il futuro o una visione diversa del mondo nascono solo se abbiamo il coraggio di visualizzarli per primi.
Come ricordava Einstein "'l'immaginazione è più importante della conoscenza, perché la conoscenza è limitata, mentre l'immaginazione abbraccia il mondo".
Vedere oltre il visibile è l'atto fondante di ogni cammino creativo, la scintilla capace di dare forma a nuove realtà.
In questo solco, le realtà di Bianca Maria (Mimma) Berti Leonori si rivelano visionarie e molteplici.
Tutto nasce dalla natura e dal paesaggio, luoghi del cuore e della memoria trasfigurati liberamente attraverso l'informale materico.
L'artista elegge questo genere per la sua potente carica espressiva e per la totale libertà che garantisce: un dialogo in cui il gesto supera vincoli e convenzioni, traducendo l'emozione pura in forma per dare voce alla sua interiorità.
Si tratta di un'interiorità che l'artista interpreta secondo una sensibilità personale, muovendosi tra suggestioni figurative e passaggi astratti che reinventano la realtà attraverso una fantasia visionaria.
Mimma Leonori comunica l'emozione che il mondo le suscita: le sensazioni prendono forma e si condensano nelle sue opere, tutte profondamente legate da un filo conduttore, una coerente armonia di fondo.
La sua pittura, evocativa e fuori dagli schemi, ha un incipit comune: la tela bianca, cosparsa di colla e gesso, di una materia gessosa e un po' grezza che aspetta solo di essere mossa per diventare imperfetta.
Già da sola, questa base possiede per l’artista un significato profondo, un punto di partenza da cui muovere d'impulso per esplorare i campi sconfinati della propria fantasia.
L’uso massiccio della materia, il colore graffiato e spatolato, e l’inserimento di elementi terzi, come corda, plastica, carta, reti da pesca e fogli di giornale, partecipano attivamente al discorso visivo.
Questi materiali si fondono alla tela e a una tavolozza di colori neutri, fatti di luce e riflessi dorati, che a volte cedono il passo alle tonalità polverose e cupe dei grigi e dei neri, fino ad accendersi di un rosso, ora delicato ora violento, raggiungendo sempre una propria, magnetica armonia.
Questa mostra monografica rappresenta un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio creativo di Mimma Berti Leonori.
Attraverso una selezione di opere realizzate nell'arco dell'intera sua carriera, l'esposizione offre una panoramica completa sulla sua evoluzione visiva, documentando ogni fase della sua ricca vita artistica.
Dalle prime intuizioni fino agli esiti più maturi dell’informale materico, il percorso espositivo mette in luce non solo i mutamenti tecnici e stilistici dell'artista, ma anche quella straordinaria coerenza poetica che ne attraversa i decenni.
In questo diario visivo, Mimma Berti Leonori si fa alchimista di frammenti di mondo, oggetti quotidiani e dimenticati che, salvati dalla tela, acquistano una nuova dignità spirituale.
Le sue opere diventano così tessere di un mosaico in perenne evoluzione, dove l'imperfezione della materia si trasforma in pura armonia.
Quello di Mimma Leonori non è quindi un semplice esercizio estetico, ma un invito aperto. Davanti a questa preziosa raccolta, lo spettatore è invitato a compiere lo stesso atto fondante da cui ogni opera ha avuto origine: immaginare.
Le stratificazioni di gesso, le reti, i graffi e le accensioni di colore diventano tracce di un sentiero che ognuno può percorrere secondo la propria sensibilità.
In un mondo che, spesso ci chiede di vedere le cose solo per come sono, l'arte di Mimma ci ricorda, con la forza silenziosa della materia, che la realtà non è mai fissa o immutabile, ma un territorio sconfinato ancora tutto da inventare.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
La mostra è aperta da sabato 5 a domenica 20 settembre, ed è visitabile dal giovedì alla domenica dalle 17:30 alle 19:30.
L'ingresso è libero.
In allegato è possibile trovare una biografia dell'artista.
A chi è rivolto
L'evento è aperto a tutta la cittadinanza
Date e orari
05 set
05
set
Costo
L'evento è ad ingresso libero
Luogo
Punti di contatto
Allegati
Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026, 10:42